Cresce l'attesa per il derby di domenica sera fra Inter e Milan. Per analizzare il match di San Siro la redazione di Tuttomercatoweb.com ha intervistato Davide Fontolan, ex nerazzurro tra il 1990 e il 1996: "Dopo la gara del Franchi l'Inter è riuscita a centrare un risultato importante in Europa League. Contro il Cluj la partita non è stata bellissima, ma era il passaggio del turno la cosa importante. Nonostante questo, però, i favori del pronostico sono tutti dalla parte del Milan. Una cosa che nella storia del derby non ha comunque garantito la vittoria".

Uno dei temi del match è la prima da avversaria di Balotelli. E per lui la tifoseria dell'Inter promette scintille.
"Io invece consiglio indifferenza. Balotelli in nerazzurro ha fatto buone cose ma quel gesto di gettare la maglia a terra parla per lui. Capisco l'animo del tifoso, ma i fischi li posso accettare per un grande campione che ha dato molto alla squadra come può essere stato Ronaldo, non per Balotelli".

Dal campo alla panchina. Moratti ha detto che Stramaccioni non è mai stato in discussione. Lei crede che ci può essere futuro per lui all'Inter?
"Ho sempre pensato che un tecnico pesa per il 20% sui risultati di una squadra. Quello che conta sono i calciatori che acquista la società. Negli ultimi anni l'Inter ha fatto investimenti per giocatori che non fanno la differenza. Purtroppo in una piazza come quella hai l'obbligo di vincere".

Chiudiamo con una analisi tecnica del match. Che derby si aspetta?
"Il Milan non potrà certo riproporre lo stesso atteggiamento visto con il Barcellona dove ha pensato a chiudere gli spazi ai catalani per poi ripartire. Contro l'Inter attaccherà e saranno in nerazzurro a dovere approfittare delle occasioni che capiteranno. Sotto questo aspetto, però, l'assenza di Milito si farà sentire davvero molto".

Sezione: News / Data: Ven 22 febbraio 2013 alle 23:55
Autore: Daniele Alfieri / Twitter: @DaniAlfieri
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