Presente alla cerimonia di consegna al primo cittadino di Napoli di una copia in miniatura della statua raffigurante Diego Armando Maradona, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis ha parlato dell'allenatore degli azzurri Luciano Spalletti dando anche indicazioni sul suo futuro: "L'allenatore è un dipendente di altissimo livello, non l'ho preso qui per fare bubù-settete, l'ho preso perché era il signor Spalletti, ha un contratto e ho sempre dichiarato di essere un contratto di 2 anni con opzione a mio favore per il terzo. Spalletti sta lì. Si è fatto una casa? No. È lui che deve sentire che Partenope sta sulla sua testa e sulla sua anima: se si tingerà di azzurro, non ne potrà fare a meno. Lasciamolo lavorare e ambientare: io per otto mesi non ho rilasciato interviste, anche per me c'era la necessità di conoscere l'allenatore e l'uomo. E secondo me l'allenatore è formidabile e l'uomo è serio, due cose che mi fanno dire che anche questa volta ho fatto centro".

Sezione: News / Data: Lun 09 maggio 2022 alle 21:00
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
vedi letture
Egle Patanè
autore
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi