Intervistato da TuttoJuve.com, Cristiano Zanetti analizza la sconfitta dei bianconeri contro l'Inter: "Sconfitta che può succedere, arrivata da una squadra forte come l'Inter. Ci può stare di perdere a San Siro, non è un dramma. I nerazzurri hanno dimostrato di essere all'altezza dei bianconeri. Non mi ha affatto sorpreso la loro vittoria, anche perché sin dall'inizio sono candidati per lo Scudetto. Non c'è più il divario di rose di anni e anni fa, l'Inter ha i cambi e ha speso molti soldi per avere un gruppo di giocatori così. La Juventus non esce affatto ridimensionata. E' stato semplicemente un incidente di percorso. Sono stato più meravigliato dall'uscita dalla Champions dell'Inter, quello sì. Tra l'altro la partita di ieri non vale nulla ai fini della classifica, la Juve con il Napoli può rientrare tranquillamente in gioco anche perché non è a 18 punti dalla testa".

Zanetti sottolinea anche un altro aspetto: "Alla Juventus mancavano De Ligt, Dybala, Cuadrado ed Alex Sandro. Queste sono assenze molto importanti per qualsiasi squadra, anche l'Inter sarebbe stata diversa senza tanti uomini chiave. Basta vedere che a Genova con la Sampdoria ha fatto una partita senza Romelu Lukaku e un'altra con l'attaccante belga. Ieri Frabotta ha sofferto moltissimo in quella zona di campo, con i titolari sarebbe stato tutto diverso. Senza fare una colpa a questo ragazzo, per me molto forte, che ha bisogno di crescere e sbagliare". Sulle difficoltà bianconere a centrocampo: "Quando ci sono così tanti spazi, i centrocampisti centrali fanno fatica a scalare. Io non mi soffermerei sul valore dei due calciatori, perché di certo Bentancur e Rabiot non sono inferiori ai colleghi di reparto nerazzurri. Sicuramente c'è da considerare il fattore tattico, magari si poteva aggiungere un uomo in più in quella zona di campo ma parlare dopo è sempre facile".

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Sezione: News / Data: Lun 18 gennaio 2021 alle 18:19
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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