"Quel ragazzo è speciale". L'investitura di Jurgen Klinsmann è dedicata a Francesco Pio Esposito e arriva dalle colonne della Gazzetta dello Sport. "lo non ricordo di aver mai segnato di tacco, quello che ha fatto Pio è stato molto bello. Ma a parte il gol, ha un potenziale enorme. Ha ancora molto margine di crescita. E si cresce con i minuti, con il campo, anche ritagliandosi qualsiasi spazio possibile. Sono contentissimo che abbia spazio in questo momento. Detto da attaccante, si cresce buttandola dentro, si matura con il tempo e con i numeri".

"Purtroppo date troppo poco tempo ai giovani, in generale - prosegue Klinsmann -. Meno male che Pio è un'eccezione, la gente vede che quando lo metti in campo fa bene. Haaland a 17-18 anni era già titolare. Esposito un po' lo ricorda. È bravo con i due piedi, nell'occupazione dell'area e pure nel collegamento con i compagni. Smista palla a destra e sinistra, fa parte del gioco e poi segna. Pio è un numero nove tipico. Gli attaccanti vengono sempre poi misurati con i numeri, con i gol. In tutta la loro esistenza. Per un numero nove conta solo segnare. Quando finisci la carriera ti chiedono sempre quanti gol hai fatto. Noi centravanti viviamo per il gol, per tutta la vita. Pio ha ancora spazio per svilupparsi e sarà bello perché si vedrà crescere negli anni".

A questo punto si fa interessante capire chi potrà avere più spazio tra Thuram e Pio Esposito. "Per la Champions servono tutti, assolutamente. Lautaro è un punto fisso, è il leader e il capitano. Spero che Marcus e Pio trovino entrambi spazio per farsi vedere e avere ritmo. Se l'Inter vuole fare strada in Europa servono tutti due. Ma sarà dura per Marcus ora trovare spazio perché se Pio continua così non puoi lasciarlo troppo in panchina, lui è il futuro dell'Inter e dell'italia".

"Questa rosa - prosegue l'ex attaccante - può permettere di cambiare anche il sistema, a volte. Non solo 3-5-2, con Spence o Bisseck a destra puoi giocare a 4 dietro, inutile tenere tre centrali quando gli altri hanno una sola punta. E con due attaccanti centrali come Lautaro e Pio o Thuram puoi fare il 4-4-2. Anche le ali ci sono. In Champions così puoi sorprendere giocando in un altro modo, perché tutte le migliori conoscono ormai l'Inter a memoria, variare fa bene. Inter favorita? Spero in un bel campionato di tutti, anche se l'Inter è favorita - chiosa Klinsmann -. Ma il dovere dell'Inter è la Champions da onorare contro squadroni come Psg, City o Bayern. L'Inter deve fare una bella Champions".

Sezione: Copertina / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 08:28
Autore: Antonio Di Chiara
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