Ciao mitico BoA.
Torno a scriverti dopo qualche tempo e lo faccio per conoscere la tua opinione,se possibile,su un problema grave che si è nuovamente evidenziato domenica sera dopo la partita contro il Toro.
Come certamente non sarà sfuggito a nessuno di noi tifosi Domenica sera abbiamo giocato per la quarta volta in campionato conoscendo tutti i risultati delle nostre dirette avversarie e per la quarta volta non siamo riusciti a vincere.
Le quatro partite in questione sono Atalanta-Inter(3-2) alla 12esima giornata,Inter-Cagliari(2-2)alla 13esima,Parma-Inter(1-0)alla 14esima e appunto Inter-Toro(2-2)di domenica.
Non cito,ma purtroppo non dimentico,il poco esaltante Inter-Genoa 1-1 che,pur non essendo maturato conoscendo tutti i risultati dei nostri avversari,può comunque essere inserito nella considerazione che sto per esporti.
Quello che è palese a tutti è una spiccata difficoltà dimostrata dalla squadra nell'affrontare le squadre medio-piccole.
Ciò che a mio avviso passa in "sordina" nelle varie discussioni alle quali assisto o partecipo tra noi tifosi è l'aggravante di non riuscire a fare risultato proprio quando si conoscono già i risultati delle dirette avversarie.
Chiedo il tuo parere:tu non pensi che il nostro giovane allenatore sia il responsabile di questa serie assurda di mancati risultati?
Se consideriamo poi come questi risultati sono maturati,cioè con rimonte disperate e non sempre riuscite e subendo il gioco dei nostri avversari per almeno due terzi di partita io trovo che la colpa di tutte queste prestazioni si possa ricondurre a chi la squadra la deve non solo mettere in campo ma anche MOTIVARE.
Se contro Atalanta e Cagliari ci sono stati anche episodi decisamente sfavorevoli che hanno in parte condizionato l'esito della gara,fatico a dimenticare che la squadra quando è andata in vantaggio non ha mai cercato di chiudere la partita e a Parma e contro il Toro ha subito almeno un ora di forcing avversario condito da qualche spezzone di vere e proprie lezioni di calcio.
Dare la colpa di queste prestazioni alle palesi carenze di organico o a periodi di scarsa forma mi sembra tuttavia riduttivo.
Dopo Rube-Inter avevamo lasciato una squadra in forma smaliante capace di far gioco e vincere la dove nessuno aveva mai vinto.Nelle 3 giornate successive abbiamo assistito a prestazioni davvero indegne sul piano della grinta,del carattere e della voglia di vincere necessaria,pur scendendo in campo con giocatori sulla carta decisamente superiori a quelli degli avversari.
Io credo che un allenatore di presigio,un vincente,come il nostro eroe Mourinho o come Capello e perchè no anche il carismatico catenacciaro Trapattoni forse non avrebbe vinto a Torino,ma non avrebbe di sicuro totalizzato 3 miseri miseri punti nelle 5 partite che ho indicato,sciupando 5 occasioni per accorciare la classifica.
Io credo sia ora che mister Stramaccioni invece di andare dai giornalisti nei post partita di certe gare a dire frasi fatte del tipo"la squadra ha dimostrato carattere e siamo riusciti a rimontare"o "siamo stati sfortunati"o"abbiamo perso per infortunio uomini importanti e non eravamo al meglio" dovrebbe iniziare a prendersi le sue responsabilità dicendo"NON HO SAPUTO MOTIVARE LA SQUADRA!!!COLPA SOLO MIA!!!"
I grandi allenatori a mio avviso vincono quando si deve vincere non quando è impossibile farlo.
Concludo dicendo una cosa che forse non ti piacerà ma della quale sono molto convinto:una grande differenza tra noi e gli odiati bianconeri sta proprio in panchina.
Pur non essendo un grande allenatore,a mio avviso,il tarantolato con il parrucchino che allena a Torino nel loro ambiente vale almeno 10 punti a campionato e li vale perchè da la sensazione di saper caricare i giocatori come molle quando serve prima e durante le partite.
Strama con la sua flemma fin qui vale i 3 punti segnalati qualche riga sopra.
Spero che la mia considerazione ti invogli a dirmi la tua opinione in merito.
Nel frattempo sempre  FORZA INTER!
Ciao mitico!
nicola.calza@alice.it
La caratteristica principale dell’allenatore di una grande squadra deve essere sicuramente la capacità di motivare la truppa. Quando hai il privilegio di guidare campioni pluridecorati, devi soprattutto trovare le giuste corde per proseguire nel cammino vincente. L’aspetto tecnico-tattico diventa, per certi versi, secondario. Tornando alla nostra Inter, penso che sia innegabile che durante il girone di andata la rosa non era completa ma, questo non può giustificare le mancate vittorie contro squadre del livello di: Siena, Atalanta, Cagliari, Parma e Genoa. In più, sono completamente d’accordo con te quando sottolinei la gravità delle mancate vittorie, dopo alcuni scivoloni delle nostre dirette concorrenti. Su questo Strama dovrà sicuramente riflettere. E agire tempestivamente.
BoA

Caro Boa, oggi vorrei chiedere il tuo parere sulla grande questione giovani: vale a dire, pensi sia piu' opportuno tenerli in rosa facendoli giocare quando si puo' o darli in prestito col rischio che altre squadre li "rovinino"? Ma soprattutto cosa e' che puo' fare capire se un giovane esplodera'? Io spesso mi sono sbagliato alla grande. Se Andreolli, Krhin, Bolzoni sono comunque in serie A, e Balo e Santon sappiamo come e' andata,  ti confesso che in anni passati avrei scommesso, proprio scommesso, su Beati (sfortunatissimo a dire il vero), ma anche su Rebecchi, Boumsong e Maroufi (!!), Napolitano, recentemente Biraghi, Alibec. Insomma, io non ci becco... Tu ci hai beccato? E oggi su chi scommeteresti, anche MBaye sembra meno pronto al salto di quanto apparisse, forse Garritano?
willyled@email.it
Quando si parla di giovani, gli addetti ai lavori si dividono in due grandi scuole di pensiero. Alcuni sostengono che la soluzione migliore per un ragazzo sia quella di andare a farsi le ossa in un club di provincia. Altri invece, credono che lo stare a stretto contatto con dei campionissimi, a costo di collezionare pochi minuti in gare ufficiali, sia un vantaggio da non sottovalutare.
Secondo me, entrambe le teorie hanno delle buone motivazioni ma, se fossi un direttore sportivo di una “grande” opterei maggiormente per la prima. Ovviamente si deve conoscere molto bene il ragazzo in questione, perché ciò che funziona con uno potrebbe non avere lo stesso effetto con un altro. In generale, però, penso che i giovani abbiano bisogno di giocare e non di guardare gli altri dalla panchina.
BoA

Ciao Andrea e un abbraccio alla mia Inter che porto sempre nel cuore, nel bene e nel “male”.
Vivo in Colombia da molti anni ormai e sinceramente i milioni di euro che si spiattellano nelle notizie sportive per gli acquisti di giocatori non li capisco come voi che siete li, qui si vive la vita con meno enfasi e assenza di stress, spesso vedo le partite del campionato argentino e sud-americano in generale e mai dico mai si parla di soldi e costi come da voi.
Detto questo vorrei dire che ogni volta che gioca l’inter ho paura del risultato, paura in senso ironico ci mancherebbe, ormai col tempo conosco i fruttivendoli, i proprietari di carrito sanguicero (come li chiamano qui) e, tutti sanno che sono interista e, naturalmente mi aspettano per complimentarmi in caso d vittoria e criticarmi in caso di sconfitta.
Vorrei solo se mi permetti mandare un saluto al nostro presidente e ringraziarlo per tutte le gioie che mi ha dato in questi anni con le grandi vittorie conseguite, spero tanto che porti gli stessi sentimenti che ho io per questa squadra, che sono di amore incondizionato e sicuramente saprà cosa fare in futuro, naturalmente esco fuori dai cori e non ho nulla da criticare alla mia inter, solo amore incondizionato.
Grazie per permettermi di esprimere il mio pensiero, un abbraccio a tutti dalla Colombia.
Alex
Un grande abbraccio a te e a tutti i (tantissimi) tifosi nerazzurri oltre confine.
BoA


Ciao Boa,
direi che da domenica sera possiamo ufficialmente dichiarare lo STATO DI CRISI!!!
Negli ultimi due mesi abbiamo tutti messo la testa sotto la sabbia e sottovalutato un trend che si faceva via via sempre più negativo, ma non era purtroppo una flessione passeggera.
Le motivazioni sono a mio avviso molteplici:
1) MENTALITA'- dopo la vittoria sulla Juventus, c'è stato un generale rilassamento e non è un caso se abbiamo complessivamente fatto meglio con le "grandi" che con le "piccole";
2) INFORTUNI - sicuramente le assenze dei vari Milito, Samuel, Cassano, Chivu, ecc. hanno inciso pesantemente, ma erano ampiamente prevedibili visti i molti giocatori ormai non più freschissimi;
3) ROSA - non certo all'altezza di grandi ambizioni, con i vari Rocchi, Silvestre, Mudingayi, Pereira, Gargano, ecc. appena manca un titolare è un disastro;
La SOCIETA' deve ritrovare un minimo di capacità di spesa e imparare a gestire e capitalizzare meglio i suoi campioni (Julio Cesar e Sneijder praticamente regalati...)
L'ALLENATORE deve ritrovare entusiasmo e razionalità nella gestione tattica. La luna di miele è finita, vero che non ha un'Inter stellare a disposizione ma si deve e si può fare meglio di così!
Forza Inter
Filippo
I punti da te sottolineati rappresentano delle concause pienamente in linea con la storia recente della nostra Beneamata.
La strada da percorrere è ancora in salita ma, la speranza è che anche i nuovi acquisti possano contribuire a riportare il giusto clima. Il mese di febbraio è costellato di impegni importanti (il derby, la rincorsa in campionato, il ritorno dell’Europa League), sarà importante ripartire col piede giusto già da domani.
BoA


Caro Boa,
Siamo caduti in basso..., ma rendendocene conto, possiamo
ben rialzarci! Non ci sono quattrini? E allora quei pochi
spendiamoli facendo una squadra di veri giovani che giochino in campo (e non che stiano a guardare gli ultra trentenni).
Del resto Strama è l'uomo adatto per loro, non certo
per i suoi coetanei che si possono permettere di
snobbarlo...
Ci vorrà qualche anno (diciamo 4/5)per risalire, impariamo
dal Catania che, con meno risorse, di anno in anno
mostra una crescita significativa...
Ed investiamo di più anche nel settore giovanile, che
sta denunciando una preoccupante involuzione..., anche
per mancanza di motivazioni, visto che anche ai migliori
la prima squadra rimane preclusa perchè affollata da
vecchietti...
Cordialmente
Enrico
mainato@falampa.it
Ovviamente questa mail, come tante che non ho potuto inserire, è arrivata prima della fine delle trattative.
Gli ultimi acquisti avranno fatto piacere a Enrico e a tutti quelli che si erano lamentati nell’aver visto l’arrivo Rocchi e la partenza di alcuni giovani.
E allora concludiamo con alcune mail relative ai vostri giudizi sull’ultima sessione di calciomercato. Prima di lasciare lo spazio ai vostri pensieri permettetemi però di esprimere il mio punto di vista sull’argomento. Questa doveva essere una stagione di transizione, è nata come tale e, con ogni probabilità, finirà così. Gli acquisti (e i mancati acquisti) di gennaio ci fanno capire che il futuro conta di più del presente. Nonostante le parole di Moratti, che si è detto fiducioso circa una potenziale rincorsa in chiave scudetto, l’Inter ha come reale obiettivo il terzo posto. In caso contrario non avrebbe comprato solo centrocampisti più o meno di belle speranze ma, avrebbe fatto dei sacrifici per portare a casa sia una valida alternativa ai tre titolari dell’attacco che una a quelli della difesa. Così non è stato. E’ arrivato l’ottimo Kovacic e i buoni Schelotto e Kuzmanovic ma, la sensazione è che nei prossimi quattro mesi le cose non cambieranno più di tanto. L’appuntamento per la vera svolta è fissato per la prossima estate. Forse.
Cari amici, arrivederci alla prossima settimana, buona lettura e, come sempre: W l’Inter!
BoA

 

ciao Boa
scrivo negli ultimi istanti della sessione di calciomercato,chiedendoti scusa per il mio sfogo,e sperando in una tua risposta che mi permetta di vedere migliore il futuro della nostra Inter.
Premetto che sentire dire,che Icardi non va alla Juve o al Napoli perchè vuole l'Inter,fa immenso piacere.Meno piacere fa il "teatrino Paulinho" messo su in questi giorni.Prima via due buoni giocatori,per arrivare a questo brasiliano,che per ben due volte ci dice di no,ci rifiuta,e ancora noi che diciamo che a luglio se ne riparlerà.Sbagliare è umano,dicevano,ma perseverare,che è in questo caso?Rimango senza parole,nella gestione di tutta la vicenda.Chi non accetta l'Inter,secondo me,non è degno di vestire questa maglia.La nostra storia,il nostro amore,non si baratta con niente,tanto meno con uno stipendio da Faraone.
L'arrivo di Balotelli al Milan,è una mazzata,d'accordo,ma devo dire,al momento,più a livello mediatico.Speriamo resti tale.Perchè purtroppo,al di là degli atteggiamenti,noi interisti sappiamo quanto sia forte tecnicamente.
Va bene Schelotto.Avevamo bisogno di un ala destra.Meno bene sacrificare una punta.Oltertutto giovane.D'accordo che continuiamo ad averne metà del cartellino.Ma questa storia sembra di averla già vissuta.Inoltre perdiamo una punta per proseguire il campionato e tutto il resto.Ma siamo sicuri,che due 34enni,con problemi fisici,e i soli Palacio e Cassano,possano bastare per arrivare in fondo a tre competizioni?Ho dei dubbi..
Ma la delusione più grossa è il centrocampo.Nel settore dove c'era più bisogno,abbiamo preso dei comprimari,che indubbiamente non aumentano il valore tecnico della squadra.Partiamo da Kuzmanovic.E' un buon giocatore,in scadenza di contratto,d'accordo.Ma non era forse meglio di insistere con Benassi.L'arrivo del serbo,toglierà inevitabilmente spazio a questo primavera,dimostrazione,ancora una volta,che non crediamo nei giovani.Il ragazzo,chiamato in causa,ha fatto intravedere che è di valore,ma se non gioca,quando potrà mostarlo?
Kuzmanovic non arriva certo a fare panchina.Rimango spiazzato.
Capitolo Kovacic.Prendiamo il '94,ha detta di molti,migliore del panorama europeo.Fin qua,nulla da dire.Ma mi chiedo,15 milioni,di questi tempi,e partendo dalla premessa che vi era per arrivare a Paulinho,non si dovrebbero spendere,per un giocatore,pronto ad inserirsi in una squadra con evidenti difficoltà,come la nostra,fin da subito?Io credo,che il ragazzo,possa avere enormi potenzialità,ma purtroppo,la cifra che abbiamo investito,non permette di aspettarlo,ma di vederlo all'opera sin da subito,con una quantità di responsabilità,forse esagerate,per dimostare il proprio valore.Il che mi lascia scettico,considerato il fatto,che Coutinho,da molti intenditori,è considerato migliore di Lucas.Noi dopo aver inseguito per un estate questo Lucas,per cifre sproporzionate,abbiamo venduto un giocatore,considerato di suo pari livello,senza averci mai creduto realmente.
Credo che per il secondo anno consecutivo,usciamo dal mercato di rafforzamento,più deboli di prima che iniziasse.
Considerati i grossi problemi di gioco,evidenziati ulteriormente nella partita con il Torino,mi chiedo come si possano spendere così tanti soldi,per un giocatore,che dovrà inserirsi,e già non è facile,in una nuova realtà,e in più prendere il timone della squadra.
Forse esagero io,ma vorrei sapere quello che pensi tu e gli altri tifosi.
Ti ringrazio.
dinolex@hotmail.it

 


Carssimo Andrea,
rispetto ad altri interisti, io sono CONTENTISSIMO dalla CAMPAGNA DI RIPARAZION EFFETTUATA DELLA NOSTRA AMATA SOCIETA'. ANCORA POCHE ORE E LA SESSIONE INVERNALE DEL MERCATO CHIUDE. IL MILAN HA PRESO BALOTELLI (O, MEGLIO, BERLUSCONI, PER I SUOI MOTIVI. COME HA AFFERMATO IL NOSTRO AMATO PRESIDENTE). HO VISTO CHE E' STATO ACCOLTO COME UN MESSIA DA TUTTI, MILANISTI IN PRIMIS E STAMPA. FACESSERO PURE, A NOI NON INTERESSA. MI SOFFERMO A CONSIDERARE CHE: 1) PER COME VEDO IL CALCIO IO, IL PERIODO DI BALOTELLI IN INGHILTERRA E' STATO, PER UN GIOCATORE DEL SUO LIVELLO, PERCHE', AMMETTIAMOLO PURE, POTENZIALMENTE E' FORTE, UN FALLIMENTO. COSA HA FATTO DI COSI' ECCLATANTE? SE NON LE SUE BALOTELLATE CHE HANNO AVUTO UNA RISONANZA MEDIATICA, ANCHE NEL NOSTRO PAESE, CHE NON HANNO NULLA A CHE VEDERE CON IL CALCIO? 2) MANCINI LO RIMPIANGE AFFERMANDO CHE' "POTRA' DIVENTARE COME MESSI E RONALDO C. (HA DETTO POTRA' NON CHE DIVENTERA')" ALCUNI SOLONI DELLA STAMPA E TV, HA CONTRORIBATTUTO LE SUE AFFERMAZIONI DIC ENDO: "SE MANCINI LO RITENEVA COME MESSI E RONALDO, E' STATO UN FOLLE A PRIVARSENE". QUANTI ANNI HA BALO? 22. E MESSI? 24 BENE, IN 2 ANNI DI DIFFERENZA, BALLANO, 4 PALLONI D'ORO, COSA CHE BALO NON VINCERA' NEMMENO SE CAMPASSE 1000 ANNI, E TANTI TROFEI NAZIONALI E INTERNAZIONALI. IL BALO, GLI UNICI CHE HA VINTO (DA RISERVA) SONO QUELLI CON L'INTER E, UNO CON IL CITY, NON CERTO DA PROTAGONISTA. 3) POSSIAMO CHIEDERERCI: COME MAI IL CITY HA CEDUTO IL GIOCATORE CHE, POTENZIALMENTE POTREBBE DIVENTARE MESSI? 4) PERCHE' IL "GRANDE" GALLIANI NON SI E' PRESENTATO AL REAL O AL BARCELLONA, NON DICO CON 20MILIONI DI EURO, MA CON 50/60, PER MESSI E RONALDO? CREDI CHE GLI AVREBBERO CEDUTI? E PERCHE' NO?. RICORDA COSA HA DETTO (NON PIU' DI TRE ANNI FA) IL MUO?: "TRA 10 ANNI SIAMO, ANCORA, QUI' A PARLARE DELLE BALOTELATE". SONO PASSATE TRE ANNI NE MANCANO SETTE. ASPETTIAMO.
AI NOSTRI AMATI TIFOSI, MI PERMETTO,DI SUGGERIRE DI: NON DISPERARE "LA STORIA DEL CALCIO E' DALLA NOSTRA PARTE". PRIMA CHE UNA SQUADRA ITAIANA SI POSSA FREGIARE DELLA MAGLIA CON I SIMBOLI DELLA: COPPA ITALIA, CAMPIONATO E COPPA DEL MONDO. PASSERANNO DEI DECENNI. DA QUANTO ESISTE IL CALCIO (150 ANNI) SOLO TRE SQUADRE HANNO FATTO IL "TRIPLETE" E, TRA QUESTI, NON MI RISULTA CHE SIA  IL MILAN O LA JUVE.

SEMPRE FORZA INTER  E GRAZIE PER AVERMI DATO L'OPPORTUNITA' DI "OSPITARMI" NELLA TUA RUBRICA.
NAT.
concezione_1946@libero.it 

 

ciao Andrea,
per me la cessione di Coutinho è la più cocente delusione di mercato dell'Inter da sempre (ho 56 anni) superiore a quella di Eto. Stiamo parlando di un ragazzo di 20 anni  destinato a diventare uno dei migliori al mondo. Avevamo fatto il colpo degli ultimi anni prendendolo giovanissimo però gli allenatori che si sono susseguiti in questi anni , ad eccezione di Benitez che ne aveva intuite le potenzialità facendolo giocare trequartista ( ti ricordi?) non ne hanno capito il valore. Ci sarà pure un motivo se le squadre inglesi lo valutano il doppio rispetto a Snejder. Sono veramente deluso anche da questo allenatore che dice tanto di puntare sui giovani ma non ha capito il valore di Cou e continua a giocare con un inguardabile Zanetti a centrocampo che per 60 minuti si nasconde  per poi fare le solite galoppate alla fine della partita. Ma prima ? (ovviamente grande rispetto per il Capitano da parte mia). C'è Obi nella nostra rosa cosa aspetta a farlo giocare nel suo ruolo, cioè al centro?
basilico.ezio@gmail.com 


caro Boa,
vado subito al sodo: quello che secondo me manca alla nostra squadra è il fisico. Ne ho avuto la conferma guardando il secondo tempo della semi finale  di Coppa Italia tra Lazio e juve. Essendo spettatore relativamente disinteressato ho potuto valutare la prestazione senza il trasporto del tifoso e mi è apparso lampante quello che ci differenzia dalla Lazio. Mi spiego. Prese le rose sulla carta si vede che tecnicamente e anche qualitativamente le due formazioni si compensano, loro hanno qualcosa in più da una parte, noi qualcosa in più dall'altra. Ma dal punto di vista fisico siamo ben lontani dai laziali (anche da qugli altri che prefersco non citare), loro persa palla, uno va subito sul portatore di palla cosichè crea quei pochi secondi in cui gli altri tornano subito in posizione. A tratti sembrava che attuassero il famoso 5-5-5 di Oronzo Canà. I nostri????
Non è un caso che le nuove colonne stiano diventando Guarin e Juan Jesus, due "animali" agonisticamente parlando. Oppure le sgroppate di Zanetti nei fine parita se da un lato ci riempiono il cuore d'amore per il capitano, dall' altro ci dovrebbero far rendere conto che è l'unico che ci prova fino alla fine e che risaltano anche perchè molti suoi compagni non ci mettono lo stesso impeto. Non credo che il problema si possa ricondurre a "manca Paulinho" perchè se la si mette su questo piano allora di "Paulinhi" ne mancano  diversi. Serve gente che corre e dà l' anima, il triplete non l'hai vinto con la classe o grazie al piede d'oro di un tuo giocatore ma l'hai vinta con uno strapotere sul piano della grinta e determinazione (cito il triplete non per nostalgia ma per non dover prendere ad esempio altre squadre che in questo momento purtroppo ci sono superiori).
Ora ti lascio con considerazione rispetto alla partita di coppa che un pò consola dalla cessione di Coutinho:  la prestazione di Giovinco. Il "piccolo bianconero" rappresente quello che avrebbe potuto fare il "piccolo brasiliano": piedi ottimi, idee brillanti, pochi chili, una semplice spallatina in corsa e tutto sfuma.Si torna sempre lì, CI VUOLE FISICO !!!!!!!!
sandronatasha@tiscali.it  

 


Ciao Andrea,ma il presidente Moratti crede che la squadra cosi' com'e' possa raggiungere il terzo posto?secondo me con questo organico non arriviamo nemmeno
in europa league,soldi non c'e' ne sono,ma la societa' il poco denaro che aveva lo ha speso per prendere molti bidoni tra cui Jonathan e Pereira,nemmeno ai tempi
di Gretsko ne avevamo cosi' tanti,spero che a giugno vengano cedute tutte le pippe e vengano congedati giocatori che tanto hanno dato alla maglia come Chivu
e Stankovic ma sono arrivati alla fine della loro gloriosa carriera,Samuel se non risolvera' i suoi problemi fisici via anche lui,perche' sarebbe un'agonia inutile,spero
tanto di sbagliarmi ma la vedo nera,che tristezza!!!
CONTRO TUTTO E TUTTI
FORZA INTER SEMPRE AMALAAA

 

Caro Andrea,
scusa ma Boa sa troppo di Milan.
Vorrei chiederti se non sia ora di far presente al Presidente che le altre scappano, che l' Inter non è una società qualsiasi e che non ha tifosi con l' anello al naso che si bevono tutte le scuse che trova per giustifcare l' ingiustificabile?
Oltre l' incoerenza della società sui progetti, denoto una certa predisposizione alla presa in giro.
Sono stanco di vedere campioni che vengono svenduti, giocatori inseguiti anni e poi non presi, ragazzini che fanno tornei con noi e finiscono al Milan, giocatori di spessore che finiscono al Barca quando stanno per firmare con noi come Ca e Ze dello sporting.
Segno di un dilettantismo ai massimi livelli, sono tre anni che parla di Ffp allora ci spieghi perchè non strinse per Lucas quando poteva averlo per 300 mila euro per irregolarità di contratto (non si possono fare contrati professionistica ai minori di 18 anni)? per non fare uno sgrarro? Ca e Ze è una comica, seguiti, trattati et voilà soffiati... Ah vero il barca ricatta!
Ah l' inter non spende cifre folli per un 15 enne ma ne spende per un 18 enne come Olsen che ha meno talento di Setmari della Falconarese. Solo patetiche scuse e perbenismo che però si fa torto a chi invece devi proteggere e rendere felici, ovvero i propri tifosi.
Sono io il primo a dire che i soldi sono pochi in giro, ma 12 mln per Pereira, il milione per Mudingaiy non mancano mai.
Qualcuno crede che lo stadio si farà? Per me è fasullo come fasulli erano i cinesi.
Tempo di crisi, e allora si cerchi una mano dai tifosi, e non a caso tra i 5 club più ricchi ci sono Real, Barcellona che non possono avere azionisti e sono gestite da tifosi soci, Manchester Utd  che ha si gli americani ma ha anche una marea di Azioni in mano ai tifosi o associazioni di tifosi.
Sono troppo critico, noioso quanto sgrammaticato?
Vero, ma chiudo porgendo un quesito:
Duncan, Longo, Faraoni siamo certi non valgano i Jonathan, i Schelotto, i Gargano, i Mudingaiy, i Rocchi?
Grazie e scusa per la lunghezza di questa sgrammaticata lettera!
Paolo
papole@hotmail.it 
Una sola piccola aggiunta: io mi firmo BoA con la “A” maiuscola. Le scritte con la “a” minuscola non le digerisco nemmeno io…
BoA

Sezione: La Posta del BoA / Data: Sab 02 febbraio 2013 alle 00:01
Autore: Andrea Bosio
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