La Repubblica Democratica del Congo prenderà regolarmente parte ai prossimi Mondiali di calcio, dove torna dopo l'unica esperienza datata 1974, quando si chiamava ancora Zaire. Come annunciato dalla stessa Federcalcio nazionale, il presidente Veron Mosengo Omba ha tenuto sabato una riunione in videoconferenza tra la quarta vicepresidente della FIFA, il presidente della FECOFA e i rappresentanti della FIFA riguardo all’epidemia di Ebola e alle sue conseguenze sulla Nazionale. La Federazione ha annunciato di aver adottato tutte le misure necessarie per evitare di esporre i giocatori ai rischi legati all’epidemia e per rispettare il protocollo sanitario annunciato dal governo statunitense, precisando tutti i giocatori convocati per il Mondiale, così come gran parte dello staff tecnico, vivono e giocano in Europa. Non c’è quindi motivo di preoccuparsi per un’eventuale contaminazione.

La FIFA incoraggia la preparazione dei Leopardi


Il presidente della FECOFA ha inoltre informato la FIFA che anche la nazionale, inizialmente prevista in transito da Kinshasa per iniziare il ritiro prima di proseguire in Belgio e poi negli Stati Uniti, ha annullato la tappa di Kinshasa per conformarsi alle nuove misure imposte dagli USA. Di conseguenza, al termine di questa riunione, FECOFA e FIFA ritengono che i giocatori e lo staff tecnico abbiano rispettato le misure sanitarie imposte dalle autorità americane, e la delegazione viene incoraggiata nella preparazione alla prossima Coppa del Mondo. Infine, il presidente della FECOFA ha anche discusso con la FIFA della situazione dei tifosi congolesi che hanno già acquistato i biglietti per assistere alle partite del Mondiale negli Stati Uniti ma che non hanno potuto ottenere il visto a causa delle disposizioni amministrative americane. La FIFA si è impegnata a esaminare la proposta del presidente della FECOFA relativa a eventuali rimborsi.

Sezione: News / Data: Lun 25 maggio 2026 alle 13:06
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.