Dopo la conquista da parte dell'Inter della decima Coppa Italia della sua storia, l'attenzione è già rivolta alla prossima edizione. Si sono portati avanti in tal senso i colleghi di Calcio e Finanza che, all'indomani dell'ultima giornata di Serie A, si sono proiettati alla stagione prossima cominciando a disegnare quello che sarà il tabellone dell'edizione 2026-2027, in attesa delle ultime sfide per quanto riguarda in particolare i playoff di Serie B e di Serie C.

Il format sarà lo stesso dello scorso triennio il che equivale a dire che le squadre partecipanti saranno sempre 44, ovvero tutte le 20 squadre di Serie A, le 20 squadre di Serie B e 4 squadre di Serie C e le big, come nelle scorse edizioni, giocheranno ancora la gara secca in casa. Il tabellone sul quale verranno posizionate le società partecipanti sarà di tipo tennistico e l'ingresso al tabellone avverrà in tre momenti diversi: 8 società a partire dal turno preliminare; 28 società a partire dai trentaduesimi; 8 società ('Teste di Serie') a partire dagli ottavi di finale. L'Inter, prima in classifica di Serie A e vincitrice della competizione, rientra in quest'ultima categoria e disputerà la sua prima gara del Torneo agli ottavi di finale. 

I campioni d'Italia sono dunque testa di serie numero uno, e secondo i calcoli di accoppiamento all'ottavo di finale potrebbero incontrare il Genoa come anche Sudtirol, Monza o Catanzaro (a seconda di come finirà la finale playoff promozione della Serie B), Potenza e la vincente dei Playoff della Serie C. Agli eventuali quarti potrebbe incontrare ancora una volta il Bologna, che due stagioni fa l'ha eliminata agli ottavi e nella scorsa stagione in semifinale di Supercoppa Italiana.

Sezione: Copertina / Data: Lun 25 maggio 2026 alle 16:30
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi