Dopo il successo contro l'Inter, l'allenatore del Barcellona Ernesto Valverde si presenta nella sala conferenze del Meazza per commentare la serata. FcInterNews.it è sul posto e riporta le sue dichiarazioni più significative:

Ci sono stati tanti momenti positivi, la risposta dei giocatori in Champions. Cosa resta da questo match?
"Ci sono state tante novità, non lo è il fatto che abbiamo cambiato il modulo in base ai calciatori a disposizione. Abbiamo faticato a iniziare sotto pressione, ma piano piano anche loro l'hanno diminuita e noi siamo riusciti ad arrivare a metà campo. Sapevamo di dover essere attenti a Lautaro e Lukaku, grandi giocatori. Siamo felici perché sapevamo cosa si giocavano, ma i miei hanno risposto in modo eccellente".

Perez e Ansu Fati hanno segnato, che sensazioni hai?
"Sono due giovani arrivati in prima squadra, hanno iniziato in Champions in una gara molto difficile. Perez ha affrontato una difesa forte ma ha il gol nell'anima e riesce sempre a trovarli. Ansu è un bomber nato, ha avuto difficoltà nelle ultime settimane ed è diventato il più giovane a segnare in Champions".

Cosa pensi di Neto?
"Avevo voglia di vederlo in campo, so che è un grande portiere. Quest'anno abbiamo Marc in gran forma, entrambi sono molto bravi. Tutti eravamo curiosi di vedere come avrebbe giocato, ci ha portato tanta sicurezza".

Cosa vi portate come insegnamento da qualche trasferta andata male nelle scorse edizioni?
"Io non ho mai vinto la Champions, vogliamo vincerla come tutte le squadre. Non si possono avere giornate no, il livello è altissimo. Cinque-dieci minuti possono eliminarti. Il Liverpool aveva perso 3 partite nei gironi, noi nessuna. Però siamo stati eliminati da loro".

Quando abbiamo visto la formazione pensavamo fosse la squadra C. Come hai visto i tuoi?
"Noi abbiamo un obbligo, lo sentiamo tutti. Ci sono state difficoltà per chi ha giocato, alla fine decido io. Potevamo anche perdere, l'Inter ha avuto chance. Ma alla fine siamo felici, abbiamo dimostrato che vogliamo vincere sempre".

La squadra è arrivata a un momento chiave. Come la vede?
"Stiamo bene, vorrei vedere più continuità. Abbiamo avuto difficoltà con i nostri attaccanti, tanti infortuni. È stato difficile tornare in forma. Il percorso è stato duro, abbiamo sofferto, anche all'andata contro l'Inter e a Praga abbiamo dovuto soffrire. Ora dobbiamo fare bene prima della sosta".

Sarà soddisfatto di sapere che ha una rosa ampia.
"Siamo felici per come i giovani hanno risposto. Sono consapevole che il lavoro si vede soprattutto con i risultati, così è andata stasera. Questi ragazzi devono avere coscienza di meritare questo livello".

A una settimana dal Clasico continui a essere sicuro che si giochi?
"Stiamo andando oltre, sono certo che sì giocherà. Spero sia una gara normale, senza rivendicazioni. Che sia una partita di calcio come sempre. Avremo difficoltà per arrivare allo stadio, ma dobbiamo pensare a giocare".

Le è piaciuta la prova di Alena?
"Sì, non sono sorpreso. Avrei voluto dargli più minuti. Ci sono tanti giocatori in mediana, in altre gare ho fatto scelte diverse ma mi fido di lui. Bisogna pensare che è un giocatore utile".

Sezione: L'avversario / Data: Mar 10 dicembre 2019 alle 23:41 / Fonte: dall'inviato al Meazza, Fabio Costantino
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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