Dopo il match di San Siro con l'Inter, Claudio Ranieri parla ai microfoni di SkySport. "Abbiamo preso subito due gol, peccato poi aver preso il terzo subito dopo il nostro. Loro giocavano sulle ali dell'entusiasmo e noi non eravamo i soliti: merito dell'Inter e non demeriti nostri. Abbiamo corso di più, però abbiamo corso male".

Bella la vostra accoglienza all'Inter per lo scudetto. Una sua idea?
"Sì, l'ho detto io ai ragazzi e loro sono stati subito d'accordo con me. È lo sport e credo vada premiato anche in queste piccole manifestazioni. Penso sia meritato, visto che hanno vinto anche con 4 giornate di anticipo. Al Leicester me lo fecero, sì, noi ci laureammo campioni con una giornata di anticipo".

Magari in queste partite è facile lasciarsi trascinare...
"Noi volevamo fare bene. Loro volevano fare festa, ma io avevo detto ai miei di non lasciarci fare la festa. Ma a loro è riuscito tutto. Non dico che ci hanno sorpreso, però oggi hanno giocato a memoria, una gran partita. Noi abbiamo provato a non guardare, ma il risultato ti dice che hai guardato e hai perso".

Nella finale di Champions, farai il tifo per Mahrez o Kanté?
"Difficile, non ci avevo pensato. Spero facciano entrambi bene: sono due grandi campioni e splendidi ragazzi".

Il bilancio della vostra stagione?
"Quando sono arrivato l'anno scorso, erano ultimi e giù di morale. Tutti, non solo io, abbiamo fatto un gran lavoro per riavere autostima. E ci siamo salvati. Anche senza pubblico. Oggi, per esempio, vedere una squadra che ha vinto non poter festeggiare lo scudetto con i tifosi, rattrista. Noi siamo riusciti a non tremare come l'anno scorso, un campionato molto dignitoso, facendo anche vittorie contro grandi squadre. Direi bilancio positivo, anche per tutti i nostri tifosi".

Ha salutato in particolare Lukaku?
"No scherzavo. Gli ho detto: 'Tu dove vai, non c'entri niente!' (sorride, ndr)".

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Sezione: L'avversario / Data: Sab 08 maggio 2021 alle 20:14 / Fonte: SkySport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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