"Essere fra le prime quattro d’Europa non è un caso, mister Soncin ha portato sicurezza, entusiasmo e unità nel gruppo e questo si vede e fa la differenza. Se siamo qui ce lo meritiamo, non solo per le nostre doti tecniche o tattiche, ma per il gruppo pazzesco che si è creato e ben venga che anche le altre inizino a temerci". Esordisce così l'interista Annamaria Serturini in conferenza stampa alla vigilia del match dalla sfida valida per la semifinale di Euro 2025 tra Inghilterra e Italia.
La classe ‘98 poi parla del poco spazio trovato fin qui, ma senza alcuna polemica:
"L’importante è la vittoria di squadra, io voglio essere pronta quando il mister chiama. Poi dall’esterno cerco comunque di dare la carica alle compagne perché anche se scendono in undici in campo, siamo in realtà in 23 e anche di più considerando staff e tifosi. Ora servono tutte le forze possibili per fare qualcosa di ancora più grande. Durante la stagione ho giocato sempre da quinta e in precedenza nel tridente offensivo. Penso di potermi adattare facilmente alle situazioni tattiche, ma la cosa importante è essere d’aiuto mettendo in campo le mie caratteristiche per fare al meglio nel ruolo che mi chiede il ct".
Serturini si sofferma anche sulla pesante sconfitta in amichevole, 5-1, contro le inglesi nell’ultimo incrocio:
"La fortuna è che hai sempre un’altra prova, siamo cresciute nel tempo e abbiamo la possibilità di far ricredere tutti. Abbiamo un grande obiettivo, ma senza pressioni. È magnifico trascorrere questo tempo con queste persone, si è creato qualcosa di unico . Non vedo l’ora che sia martedì e poi incrociamo le dita. Sappiamo il valore dell’Inghilterra, ma anche il nostro. Si scende in campo 11 contro 11 e credo che possa cambiare la direzione rispetto a quella gara anche se è difficile, ma non impossibile".
Spazio poi alla difesa inglese, vista come possibile punto debole:
"Sono d’accordo che è il punto un po' più traballante, rispetto a centrocampo e attacco dove hanno individualità importanti che possono fare sempre la differenza e risolvere le partite. Dobbiamo sbagliare il meno possibile e sfruttare al massimo i tiri da fuori o le combinazioni che riusciremo a creare”.
Sulla squadra che l’ha impressionata maggiormente Serturini non ha dubbi:
"Onestamente la Spagna perché quando le guardi da fuori ti rendi conto che sono forti, ma quindo ci giochi contro noti che hanno ancora più sicurezza, mobilità e duttilità, oltre alle qualità tecniche e fisiche indiscutibili. Molte di loro giocano nel Barcellona che ho sfidato in passato e hanno una filosofia di gioco incredibile, è difficile stare dietro alle loro giocare. Sono sempre le mie favorite".
Spazio poi alla sfera personale e al legame con la famiglia:
"Mia mamma e mio padre sono stati fondamentali per me. Con mia mamma ho un rapporto speciale che mi emoziona ogni volta che ne parlo, mi rivedo in lei perché abbiamo un carattere molto forte, ma anche timido. Mi ha dato la possibilità di intraprendere la strada per questo sogno. Cerco sempre un riparo in loro nei momenti difficili, sono le persone più importanti assieme a mia moglie. Chiudendo gli occhi ripercorro tutta la mia vita dai primi calci alle prime sbucciature fino alla Nazionale. Per me questa maglia è un orgoglio perché rappresentiamo tutta l’Italia. E voglio mandare messaggi positivi a tutte le bambine che ci guardano".
A proposito di affetto Serturini si sofferma anche sull’affluenza di pubblico sottolineando come spera che tutto questo non vada sprecato:
"È stato bellissimo e spero vivamente che ci siano sempre più persona a sostenerci. Lo meritiamo noi e lo meritano le bambine che verranno. Le calciatrici prima di noi ci hanno aiutato a indirizzarci, hanno fatto tantissime lotte e ottenuto traguardi incredibili, ora sta a noi portare avanti quanto fatto sia coi risultati, per raggiungere qualcosa di unico, sia con l’esempio. Vedere tutte queste persone allo stadio o all’allenamento di ieri è stato bello e toccante anche perché tante volte in Italia gli stadi non sono pieni. L’unica cosa che posso dire è che dopo l’Europeo spero che continuerà questo seguito, questa attenzione e questa affluenza perché ne abbiamo bisogno sia noi sia l’intero movimento per crescere".
Serturini in conclusione si sofferma sul cammino di questi due anni:
"Credo che il miglioramento si possa vedere, in questi due anni abbiamo messo come parole chiave lavoro e unione. Quando si cade bruscamente l’unica soluzione è lavorare tanto e unirsi con le compagne con cui passi la maggior parte del tempo insieme. E in questo Europeo si è visto quanto siamo una famiglia, anche con lo staff e tutte le persone che ci sono attorno, ogni pezzettino che stiamo costruendo è perché non ci fanno mancare nulla per farci lavorare al meglio. Bilancio positivo, ma non vogliamo fermarci qui. Il bello arriva adesso".
Dove piazza questa cavalcata?
"Ho già fatto tante cose nella mia carriera, ma chi mi conosce sa che sono meticolosa. Ogni vittoria, ogni trofeo, ogni obiettivo è per me sempre qualcosa di nuovo, non di maggiore o minore rispetto ad altri. Ogni volta è un percorso diverso fatto di tanto lavoro e non è così scontato vincere o esserci, per me ogni risultato che ottengo ha un sapore diverso e ora vogliamo raggiungere il miglior risultato possibile da aggiungere a quelli già conquistati".
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
Altre notizie - Inter Femminile
Altre notizie
- 19:49 Modena, Sottil suggerisce: "Massolin sottopunta è un'idea stimolante"
- 19:44 liveInter-Cagliari, le formazioni ufficiali: Mkhitaryan e Pepo Martinez le novità nell'11 nerazzurro
- 19:34 Abodi: "Altri sport si sono evoluti, il calcio italiano deve prendere esempio"
- 19:20 Formazione Inter, Chivu cambia: Martinez e Mkhitaryan titolari. In avanti Thuram-Esposito
- 19:06 Giannini: "Scudetto come da pronostico, l'Inter ha la rosa più attrezzata"
- 18:51 Suwarso: "Pochi italiani nel Como? Potevamo volere Barella però costa"
- 18:37 Ruben Sosa: "Al primo anno all'Inter avevo bonus per i 20 gol. Ne feci 23"
- 18:22 Sky - Inter x Pink Floyd, in campo anche un mega-vinile prima del match
- 18:08 De Ceglie: "Con un mister giovane come Chivu, l'Inter ha ritrovato identità"
- 17:53 CF - Nelle Coppe è flop economico: l'Inter perde metà dei premi in un anno
- 17:38 Elche, Hector Fort pronto a tornare: "Sono contento, non vedo l'ora"
- 17:24 Betsson chiude i giochi Scudetto: pagate le scommesse sull'Inter vincente
- 17:09 Gravina: "L'Inter e altri proposero la Serie A a 18, ma DeLa votò contro"
- 16:55 Vicario, l'Inter è fiduciosa: stanziati 20 milioni di sterline
- 16:43 Cannavaro svela: "L'Inter mi ha venduto, ma non volevo andare alla Juve"
- 16:25 fcinCocchi, già due richieste dalla Serie B. E c'è un retroscena estivo
- 16:10 L'accusa di Knaster, proprietario del Pisa: "Il calcio italiano è mal gestito"
- 15:55 Tesser: "Lotta scudetto? Se oggi l'Inter dovesse vincere contro il Cagliari..."
- 15:40 Pagliuca: "Chi vedrei all'Inter dopo Sommer? Tutta la vita il Dibu Martinez"
- 15:25 Serie A, lunedì nuova assemblea per illustrare il piano di rilancio a Malagò
- 15:10 Acquafresca: "Il Cagliari deve difendere, ma anche provare a proporsi"
- 14:56 Coppe europee, crollo delle italiane: nessuna squadra in semifinale, non accadeva dal 1986/87
- 14:42 'Corazón Classic Match', Marotta: "Real club amico". Perez: "Sappiamo cosa rappresenta per voi il Bernabeu"
- 14:28 De Rossi lancia Amorim: "Primo buongiorno in Italia a Milano contro l'Inter"
- 14:14 Uva: "Euro 2032, sono positivo: siamo sulla strada giusta per avere 5 stadi bellissimi"
- 14:00 Primavera 1, ufficializzato il calendario della 36^ giornata: Inter-Bologna il 3 maggio
- 13:45 Capello: "Calcio italiano, crisi destinata a durare nel tempo. Gap con la Premier? Alt, l'Inter ha perso due volte col Bodo..."
- 13:30 'Manifesto della comunicazione non ostile', stasera a San Siro la cerimonia di firma. Marotta: "Un orgoglio"
- 13:15 Sky - Verso Inter-Cagliari: in difesa spazio a De Vrij, davanti Pio Esposito più di Bonny in coppia con Thuram
- 12:57 Settore giovanile, otto squadre impegnate tra domani e martedì: Inter-Lecce Primavera il piatto forte
- 12:43 Simonelli: "Nuovi stadi, in Italia arretratezza nel modo di ragionare. Tanti vincoli, abbiamo visto a Milano"
- 12:26 Lega Serie A, ufficializzato il programma della 35esima giornata: data e ora di Inter-Parma
- 12:14 SI - Barcellona-Bastoni, ancora nessun contatto con l'Inter. Fort e non solo: ecco la mossa di alcuni intermediari
- 12:00 videoVERSO INTER-CAGLIARI: le scelte di CHIVU tra dubbi e obblighi. TRE PUNTI cruciali per lo SCUDETTO
- 11:42 Telma Ívarsdóttir: "Quando gioco mi faccio sentire. Un onore vestire nerazzurro"
- 11:28 Iddrissou: "Amo l'Inter fin da bambino, Thuram il modello. Dopo il Mondiale U20..."
- 11:14 Santon: "Chivu grande compagno e meglio ancora da tecnico. Che emozioni all'Inter: ricordo che..."
- 11:00 Dimarco: "Ecco cosa cerco di trasmettere ai nuovi dell'Inter. L'obiettivo numero uno è che..."
- 10:44 Nico Paz: "Mai contatti con l'Inter. Real? Concentrato sul Como: la finale in Coppa sarebbe..."
- 10:40 GdS - Inter, niente turnover: solo due cambi per Chivu. Tre i ballottaggi
- 10:20 Ancelotti: "Tra Champions e Serie A c'è una differenza tra tutte. Calcio italiano snaturato perché..."
- 10:00 Season Ranking, verdetto ufficiale per l'Italia: nessun posto aggiuntivo in Champions League
- 09:40 Corazon Classic Match il 13 giugno: oggi Marotta e le "Leggende" al Bernabeu. Un doppio ex si dividerà tra i due tempi
- 09:20 Fontecchio: "Bastoni via? Un dispiacere, ma magari per lui è un bene"
- 09:00 GdS - Dumfries-Thuram, impatto da Scudetto. Fossero stati al top con il Bodo...
- 08:40 Giulini: "Pio Esposito, che rimpianto. Seba un leader, può restare. E su Caprile e Palestra..."
- 08:20 GdS - Chivu sempre più vicino a Mourinho: massime, slogan e un traguardo da raggiungere
- 08:00 Preview Inter-Cagliari - Chivu con tre dubbi e quattro assenze
- 00:00 Cosa c'è di male? Niente!
- 23:45 Como, verso la sfida di Coppa Italia con l'Inter da valutare Sergi Roberto: è out per il Sassuolo
- 23:30 Cagliari, Zappa racconta il salto dalla Primavera dell'Inter al calcio dei grandi: "Avevo già fatto un anno da fuori quota"
- 23:15 Momento di forma: la Juve guida la classifica nelle ultime 5 partite. Stupisce il dato sui gol presi dall'Inter
- 23:00 Niente da fare per le italiane in Europa e Conference League: Bologna e Fiorentina eliminate
- 22:46 Inter-Cagliari è il derby degli Esposito: Seba in ripresa (con un record nel mirino), Pio vuole confermarsi
- 22:30 Qui Cagliari - Pisacane studia l'undici anti-Inter: probabile il 3-5-2 con la coppia Esposito-Borrelli
- 22:15 Barcellona, nuovo reclamo all'UEFA dopo quello contro Atletico e Inter: "Applicazione errata del regolamento"
- 22:00 Perinetti non ha dubbi: "L'Inter svecchierà la rosa. Lo farà anche il Napoli, però..."
- 21:45 Chivu può concedere un turno di riposo a qualche giocatore: Diouf e Frattesi dal 1'?
- 21:30 fcinFulvio Pea torna all'Inter, definiti nelle ultime ore dettagli e ruolo
- 21:16 Il punto su Muharemovic: presto incontro Inter-Sassuolo, ma le insidie sono dietro l'angolo
- 21:00 Napoli, De Bruyne abbassa il tiro: "Dobbiamo vincere le partite per qualificarci alla prossima Champions"
- 20:45 Bastoni-Barça, è Fort la chiave? Dalla Spagna ribadiscono l'interesse
- 20:30 Su Dumfries incombe la clausola, ma Denzel is back e vuole godersi l'Inter
- 20:15 Sassuolo, Grosso: "Chi tra Como e Inter in finale di Coppa Italia? Sarà una bellissima partita"
- 19:45 Milan, Gabbia: "Perso il treno scudetto? Non so se è una lettura corretta"
- 19:30 Bayern macchina da guerra in Champions: Inter unica a batterlo
- 19:15 Ilaria D'Amico: "Buffon arci-italiano, la delusione per la mancata qualificazione al Mondiale non la dimenticherà mai"
- 19:00 Rivivi la diretta! INTER-CAGLIARI, VIGILIA CALDISSIMA: le ULTIMISSIME, lo SHOW di CHIVU e MAROTTA lo BLINDA!
- 18:48 Dan Peterson: "NBA Europe, sono scettico. Se toccano il campionato italiano, mi ribello"
- 18:34 Bookies - Inter, quota bassa con il Cagliari. Tra i marcatori spicca Thuram


