Dopo la notte amara di Zenica, la Nazionale italiana femminile è rimasta l’unica rappresentativa calcistica maggiore a giocarsi ancora la possibilità di disputare il prossimo Mondiale. Un parallelo dal quale il ct Andrea Soncin vuole subito smarcarsi: "Sono percorsi differenti - ha spiegato in conferenza stampa -. Sentiamo la responsabilità come opportunità di luce e di proseguire in quel percorso che stiamo portando avanti per avvicinarci a quello che è il nostro obiettivo. È un’opportunità perché adesso abbiamo tutti i riflettori puntati su di noi. E noi vogliamo dimostrare che siamo una versione migliore di quello che abbiamo mostrato nelle prime due partite in questo girone di qualificazione". 

Sì, perché il solo punto guadagnato nelle due sfide con Svezia e Danimarca ha messo l’Italia già in una situazione scomoda rispetto alla conquista del primo posto nel girone che varrebbe il pass automatico per i prossimi Mondiali in Brasile, senza dover passare poi dagli spareggi: serve fare risultato sia in Serbia (martedì 14 aprile) che in Danimarca (sabato 18 aprile) per riaprire tutti i discorsi.

Sezione: Inter Femminile / Data: Mer 08 aprile 2026 alle 22:03
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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