Voti molto stretti per Tuttosport, che all'indomani del 3-3 tra Bologna e Inter e alcuni giudizi contestabili. Per esempio Diouf non arriva nemmeno alla sufficienza, mentre Dimarco non va oltre al 6. Bocciature pesanti per Zielinski, Bisseck, Sucic, Martinez e Bonny.

Martinez 5
Un regalo a Rowe che per poco non manda in porta Castro, impreciso sull’autogol di Zielinski e altre indecisioni varie. 

Bisseck 5.5
Rowe dalla sua parte lo mette spesso in difficoltà, fa quello che può. 

De Vrij 6 Chiude e mette toppe, quando non ci riesce Castro non gli fa pagare dazio.
Topalovic (36’ st) 6.5 Esordio con assist per Diouf. 

Carlos Augusto 6.5
Il migliore dei tre dietro, anche perché trova il modo di creare pericoli in avanti. 

Diouf 5.5
Il voto è una media tra un primo tempo da incubo e una ripresa in cui si accende all’improvviso ed è decisivo sui due gol. 

Barella 6
Non è straripante come al solito, ma cerca sempre di fare qualcosa di utile.
Mkhitaryan (10’ st) 6 Concreto e intelligente nelle giocate. 

Zielinski 5 Un autogol goffo che è anche la foto di un pomeriggio in cui si vede pochissimo. 

Sucic 5
Anche il croato è un mezzo disastro, soprattutto quando deve impostare il gioco e sbaglia in continuazione. Cocchi (29’ st) 6.5 Un paio di chiusure notevoli. 

Dimarco 6
Gol numero 7 (più i 18 assist) per festeggiare il premio come miglior giocatore del campionato: meritato.
Luis Henrique (10’ st) 6 Attento e preciso. 

Esposito 6.5 Arriva il decimo gol stagionale per Pio, dopo una partita in cui ha anche aiutato tanto la squadra.  

Lautaro 6
Si procura la punizione che Dimarco trasforma, poi lotta tanto, ma non ha occasioni per aumentare il bottino dei gol stagionali.
Bonny (10’ st) 5.5 Impalpabile. 

All. Chivu 6.5
Recupera il match grazie a Diouf e ai giovani, stile Chivu.  
 

Sezione: Rassegna / Data: Dom 24 maggio 2026 alle 09:37
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
vedi letture
Stefano Bertocchi
autore
Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.