A margine della presentazione della nuova collezione Calciatori Panini, Francesco Totti ha rilasciato alcune dichiarazioni sull'attualità del calcio italiano e non solo, toccando anche il tema nerazzurro : "Ho iniziato alla Fortitudo, a San Giovanni. Tutti i giorni andavo a comprare le figurine, era il nostro obiettivo. Siamo cresciuti con queste figurine, era l'opportunità di conoscere tutti i giocatori e man mano che crescevi conoscevi tutto il calcio".

Tra campionato e Nazionale ne sono arrivate 30 con il tuo volto, secondo solo a Buffon.
"Normale che quando fai un percorso lungo ci siano dei record. Fa piacere esserci".

A chi daresti la figurina da top player della Roma?
"Non ce n'è uno in particolare, tutta la squadra sta facendo bene. Ma se devo citare uno metto il mister Gasperini, che sta creando un grande gruppo, compatto e unito, che ha voglia di vincere".

Roma da Scudetto o manca ancora qualcosa?
"La Roma può competere, sappiamo che l'Inter ha una marcia in più, però la Roma è una squadra che può darle filo da torcere".

Ti aspettavi che l'Inter avesse una marcia in meno in Europa?
"No... Si può perdere una partita sia in Europa sia in campionato. Il problema è che in Italia se perdi una partita si amplifica tutto. L'Inter è una grande squadra, competitiva, che arriverà in fondo sia in Italia sia in Europa".

Stasera c'è il Real Madrid, la Roma se la può giocare?
"Sì, se la gioca, anche se poi di fronte ha una squadra come il Real Madrid. Non è quello dei tempi nostri, una squadra di campioni, ma è sempre una partita di Champions, difficile, poi giocare all'Olimpico davanti a 70 mila persone non è semplice".

C'è anche l'emozione di Mourinho che torna.
"Sì, penso gli faranno una grande accoglienza. Il mister ha dato tanto a questa città e a questa squadra, ha fatto due finali europee consecutive. Doveroso che tutta la città gli renda omaggio".

Ti aspettavi questa Lazio?
"Sinceramente no, ma non se l'aspettava nessuno, neanche Gattuso. Però è una squadra forte, è prima e chapeau".

FcIN - Come vedi Chivu come allenatore?
"Grande, grande. Ha dimostrato di essere all'altezza di una grande squadra. Ho avuto la fortuna di conoscerlo come calciatore, abbiamo condiviso tante cose belle e penso che farà grandi cose con l'Inter".

C'è un giocatore che ricorda Totti?
"Io non me lo ricordo, voi sì?".

Ti sarebbe piaciuto giocare con Malen?
"Sì, anche perché è un bravissimo giocatore, che fa movimento e si butta negli spazi. Fa la differenza. Da quando è arrivato si è espresso ai massimi livelli, stiamo palrando di un top player e spero continui su questa strada".

Sono maturi i tempi per un tuo ritorno alla Roma?
"No. A Roma sì, alla Roma no (ride, ndr)".

Che impressione hai avuto di Mancini con la Nazionale?
"Buona impressione, anche perché peggio di prima non si poteva fare. Diamogli tempo, sta creando una squadra competitiva. Quando riparti da zero è più difficile, ma è uin grande allenatore che ha dimostrato. Dobbiamo remare tutti nella stessa direzione".

Un calciatore che ti piace in Europa?
"Ce ne stanno tanti. Citarne uno o due è difficile, parli sempre di big".

A chi daresti il Pallone d'Oro?
"A Kane".

FcIN - Una squadra italiana può vincere la Champions?
"L'Inter potrebbe. Se le dice bene può farcela".

Tresoldi ti piace?
"Sì, anche se dopo ieri è facile parlarne (ride, ndr)".

L'intervista a Francesco Totti
Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 13:04 / Fonte: Dall'inviato Simone Togna
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
autore
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.