Finalmente riparte il campionato e riparte anche l'appuntamento con le interviste esclusive ai protagonisti nerazzurri di Inter Channel in "A tu per tu". Il primo giocatore a rispondere alle domande della tv ufficiale nerazzurra è il capitano Javier Zanetti.
Javier, non più il Lecce, l'Inter va a Palermo: si ricomincia da dove avevamo finito.
"Si e soprattutto si ricomincia, che è quello che volevamo tutti. Cambia l'avversario che dobbiamo affrontare. Andiamo a Palermo e legati alla squadra rosanero abbiamo dei bei ricordi, quelli della finale di Coppa Italia, ma quella di adesso è un'altra cosa, è un nuovo campionato, in un campo difficile e speriamo di partire con il piede giusto".
Quella di Palermo non è mai una trasferta facile e non lo sarà neanche adesso, anche se la stampa tende a sottolineare il fatto che, dopo Pioli, la panchina sia stata affidata a un allenatore piuttosto giovane.
"Sarebbe un errore pensare in un Palermo debole, anzi credo che troveremo una squadra ben organizzata con un allenatore che è si giovane, ma che vuole dare la sua impronta perchè il suo presidente gli ha dato questa opportunità. Noi dobbiamo pensare a fare la nostra partita perchè, non è stata mai una trasferta facile, però credo che ci siano i presupposti per fare una grande gara e inizare la stagione nel migliore dei modi".
La Sicilia è un grande feudo interista e anche questa volta sarà forte la presenza di tifosi nerazzurri.
"I nostri tifosi ci seguono ovunque l'Inter giochi. Questo è molto importante per noi, è un sostegno fondamentale che speriamo di poter ripagare sul campo".
A livello personale, questo mese di settembre segna la 17esima stagione in nerazzurro di Javier Zanetti, i 10 anni della Fondazione Pupi e l'ipotesi di raggiungimento del traguardo del giocatore che in tutti i tempi ha disputato più partite di tutti. Un mese impegnativo?
"Sì, impegnativo con traguardi importanti personalmente, ma al di la di questo io penso sempre al bene della squadra, che credo si ala cosa più importante in questo momento. Sappiamo di avere una rosa ampia, con un allenatore intelligente che sta sperimentando moduli differenti. Per questo sarà importante partire con il piede giusto per essere consapevoli delle nostre forze, e lo siamo, e per diventare una squadra sempre più forte".
All'inizio di ogni stagione, è abitudine dei giornali crere l'undici tipo di ogni squadra. In quello dell'Inter, Javier Zanetti non c'era, ma si lui si parlava dopo gli unidici, come del giocatore che avrebbe potuto occupare sette posizioni differenti. Come fa un calciatore ad adattarsi con questa facilità a così tante posizioni e nella preparazione estiva anche come centrale nella linea di difesa 'a 3'?
"È una possibilità della quale abbiamo parlato con Gasperini, perchè magari ci sarà questa necessità durante il corso dell'anno. Io mi sono reso disponibile, l'abbiamo provato in allenamento ed è andata bene. Credo che la cosa che conti sia la convinzione con la quale un giocatore mette in atto un determinato tipo di gioco e la fiducia che l'allenatore ha in lui. Può esserte un'alternativa importante anche in quelle partite nelle quali è necessario cambiare qualcosa in corso".
Vi sta affascinando il modo di preparare le partite di Gasperini?
"Ogni allenatore vede il calcio alla sua maniera. In questo caso, stiamo parlando di un tecnico con tanta esperienza, soprattutto che è arrivato in una grande squadra e vuole lasciare la sua impronta, come è giusto che sia, noi lo stiamo seguendo e speriamo di ottenere i risultati che tutti noi vogliamo".
In senso buono, i grandi 'vecchi' del campionato, Zanetti, Totti, Del Piero. Chi possiamo considerare il vecchietto del Milan?
"Può essere Gattuso o Ambrosini, entrambi sono giocatori rossoneri da tanto tempo".
Volevo arrivare a dire che quelli che abbiamo citato....
"Manca Filippo Inzaghi, che sta tornando..".
Aggiungendo Inzaghi, si tratta di calciatori che sono come il vino buono: passano gli anni, ma sono sempre i protagonisti, anche se non fanno parte dell'undici di base.
"L'importante è sempre sentirsi utile. Per quello che mi riguarda, io mi sono sentito e mi fanno sentire utile i miei compagni, la società, l'allentore e soprattutto quando avrò la pss di andare in campo cercherò di dare il massimo come sempre e essere un'alternativa per questa squadra che ha ancora tanta voglia di vincere".
Tutti i giocatori che hanno rilasciato interviste in questo pre-campionato hanno detto 'vinciamo noi'. C'è qualcuno secondo Zanetti che lo ha detto più come speranza che come certezza di poter essere i più forti?
"Tutti hanno la speranza di vincere alla fine. Quest'anno ci sono tante squadre che si sono rafforzate tanto e hanno la speranza di poter arrivare a questo grande traguardo insieme a noi, al Milan, però sappiamo che il campionato italiano è sempre molto difficile. Noi speriamo di arrivarci perchè, ripeto, ci sono i presupposti per poterlo fare".
Ricardo Alvarez ha esordito nella nazionale argentina...
"Siamo contenti per lui perchè ha avuto questa opportunità, quando è tornato era molto felice. È una grande possibilità per lui perchè è molto giovane e può aprire un ciclo vincente con la maglia albiceleste. Io me lo auguro perchè è un bravissimo ragazzo".
Capitano, ti auguriamo un buon campionato, con la speranza di poterti rivedere l'immagine di Zanetti mentre alza un trofeo.
"Mi sono preparato e credo ci sarà da lottare, da sudare, ma credo che questa squadra sia pronta per fare un grande campionato, ma per essere protagonista anche nelle altre competizioni."
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 16:12 Fabregas: "Per affrontare la Roma mi sono ispirato all'Inter di Inzaghi"
- 15:59 Viviano: "Triplete una pazzia, ma l'Inter fa bene a non nascondersi"
- 15:44 Ambrogino d'Oro 2026, spuntano le candidature di San Siro e Zenga
- 15:29 Roma, Gasperini difende Malen: "Fallo non intenzionale, non è da lui"
- 15:15 Dal bandy al calcio: ecco Rohit Saggi, arbitro di Inter-Club Brugge
- 15:00 Il Mundo Deportivo rilancia: Oaktree e l'Inter in NBA Europe, ecco come
- 14:47 Lecce-Bologna, sarà subito debutto dal primo minuto per Darmian
- 14:33 E 0-0 fu: Como e Roma pareggiano senza gol. Espulso Malen
- 14:20 GDS - Inter, in 10 a segno in stagione: con lei altri due club in Europa
- 14:05 Angolo Tattico di Inter-Parma - Carlos doppia fase elettrica, Pio di sponda
- 13:50 Brugge, l'infortunio di Forbs preoccupa Leko: "Senza di lui dovremmo cambiare piano"
- 13:36 Rivoluzione nella dirigenza del Genoa: dentro Modesto e Melissano
- 13:22 Savoia, Formisano dopo l'Inter U23: "E' la vittoria del gruppo e della nostra gente"
- 13:07 AIA, il presidente Massini: "C'era bisogno di liberarsi dalle correnti politiche"
- 12:52 Sommer: "Il blu e il nero sono speciali per me. Con l'Inter momenti memorabili"
- 12:38 Nuovo presidente AIA, Malagò: "Speriamo in una fase di dialogo costante"
- 12:24 Toh, chi si rivede! Thohir premia Bezzecchi dopo la vittoria in Indonesia
- 12:10 Inter-Brugge, domani parla Chivu: la conferenza stampa alle 13
- 11:57 Mkhitaryan a Sport Mediaset: "Siamo ambiziosi, vogliamo andare più in alto possibile"
- 11:42 La Repubblica - L'Inter riparte alla grande: primo clean sheet e 10 marcatori diversi
- 11:28 GdS - Romano va veloce, il sogno è una big (non a gennaio): ora l'esame Juve
- 11:15 Corsera - Diouf impetuoso, Sucic l'eroe che non ti aspetti: le pagelle di Inter-Parma
- 11:01 Corsera - L'Inter cambia pelle, addio 0-2: inizio di fuoco con il Parma. Ora la Champions per la conferma
- 10:47 videoDalla rovesciata di Mkhitaryan al tiro da centrocampo di Lautaro: le reazioni in panchina
- 10:33 Inter-Club Bruges, arbitra il norvegese Rohit Saggi. La designazione
- 10:18 TS - Mkhitaryan illumina, Carlos Augusto una garanzia: le pagelle di Inter-Parma
- 10:05 CdS - Rischi in difesa e profondità di rosa: cosa si nasconde dietro la vittoria dell'Inter
- 09:50 CdS - Inter-Parma, Bonacina rimandato. Si perde il rigore su Esposito: salvato dal Var
- 09:36 CdS - Esposito non sbaglia una scelta, come si ferma Diouf? Le pagelle
- 09:23 GdS - Le scelte di Chivu ripagano. Ecco la vera forza dell'Inter
- 09:09 GdS - Thuram e Sucic i migliori, Esposito generoso. A Lautaro il giudizio più basso
- 08:55 GdS - Inter-Parma, rigore netto su Pio Esposito. Gol di Sucic regolare
- 08:41 Gol, Mvp e intervista post partita: Sucic allontana le polemiche. Ora viene il bello
- 08:27 GdS - Messaggio a Zidane, Thuram l'arma in più di Chivu: titolare con il Bruges?
- 08:14 Inter-Parma, il caso Pio Esposito: un minuto fuori dal campo dopo il rigore. Poteva calciarlo?
- 08:00 Un manifesto totalizzante: tra gestione e clean sheet, l'Inter stavolta vince in scioltezza
- 00:00 E anche stavolta sorrisi e nuove bellezze
- 23:50 AIA, Massini eletto nuovo presidente: sconfitto Pacifici al ballottaggio
- 23:46 Spence suona la carica: "Un onore il debutto a San Siro, pronto a dare il cuore per l'Inter"
- 23:36 Radrizzani: "Ben vengano le proprietà USA se ci aiutano coi diritti TV"
- 23:22 Amelia: "Inter tra le favorite per la Champions? Difficile per me"
- 23:08 Reo-Coker: "Thuram? Può diventare uno dei migliori al mondo. Ma gli serve più mordente"
- 23:07 Gattuso: "Ho spinto affinché Frattesi venisse alla Lazio"
- 22:54 Arriva anche il tris del Napoli: liquidata la pratica Frosinone
- 22:39 Questa Inter è una cooperativa del gol: in campionato già 10 giocatori diversi in rete
- 22:25 Marcus Thuram, il gol al Parma vale un altro record: il dato che lo avvicina a...
- 22:12 Il Club Brugge arriva a San Siro con fiducia: poker in trasferta e primato confermato
- 21:57 Bisseck scherza: "Mi ero dimenticato che non fosse obbligatorio il doppio svantaggio"
- 21:43 Esposito celebra lo Spezia: "Spero di avervi lasciato qualcosa"
- 21:29 Bologna, Darmian: "All'Inter ho vissuto sei anni fantastici, devo ringraziare tutti"
- 21:14 Inter-Parma, la moviola - Bonacina si perde un rigore gigantesco
- 21:05 Pavard a ITV: "Da difensore speravo di raggiungere la porta inviolata"
- 20:59 Parma, Diego Carlos in conferenza: "Il rigore? Capisco la scelta dell'arbitro"
- 20:56 Chivu in conferenza: "Spence, botta di adrenalina da San Siro. Ma non possiamo mandarlo fuori giri"
- 20:55 Chivu a ITV: "Ci siamo calati subito nella parte e dopo la sosta non era scontato"
- 20:52 videoInter-Parma 3-0, Tramontana: "Vittoria fantastica. Spence ci servirà"
- 20:50 Mkhitaryan a Sky: "Siamo ambiziosi e questo gruppo è una grande famiglia"
- 20:43 Pavard a DAZN: "Cerco sempre di farmi trovare pronto, contento di esser tornato"
- 20:37 Chivu a DAZN: "Contento della partita di tutti, ho dato minutaggio a tanti. Esposito può crescere ancora"
- 20:32 Parma, Gilardino in conferenza: "C'è amarezza ma dobbiamo ripartire con fiducia"
- 20:30 Spence a ITV: "Accoglienza dei tifosi strepitosa. Chivu sa come gestire il gruppo"
- 20:25 Pavard in conferenza: "Contento di essere tornato all'Inter. Su Chivu e la Francia..."
- 20:21 Parma, Gilardino a DAZN: "Sotto di due gol in 20', poi è dura. Ma qualche buon feedback"
- 20:15 Thuram a DAZN: "Volevo andare in Nazionale ma mi sono preparato bene per questa partita"
- 20:14 Sucic a DAZN: "Non mi interessano i rumors sul minutaggio"
- 19:59 Inter-Parma, chi è stato il migliore? Cliccate e votate
- 19:57 Parma cotto e mangiato in 31 minuti: atto di forza e tris per l'Inter
- 19:53 Inter-Parma, le pagelle - Sucic dominante, Thuram si fa sgamare
- 19:52 Inter-Parma, Fischio Finale - I nerazzurri ribaltano la storia recente: mezz'ora per mettere 3 punti in ghiaccio
- 19:50 Rivivi la diretta! Il POST PARTITA di INTER-PARMA: COMMENTI e ANALISI. LIVE da SAN SIRO


