Un episodio regolamentare ha attirato l’attenzione durante Inter-Parma, con protagonista Pio Esposito. L’attaccante nerazzurro, steso in area da Diego Carlos, ha ottenuto un calcio di rigore dopo l’intervento del Var, ma è stato costretto a rimanere momentaneamente fuori dal terreno di gioco.

In un primo momento, l’arbitro Bonacina aveva lasciato proseguire l’azione. Dopo il richiamo al monitor, il direttore di gara ha cambiato decisione, assegnando il penalty all’Inter, poi trasformato da Hakan Calhanoglu. Nel frattempo, Esposito è rimasto a terra e successivamente è stato trattenuto fuori dal campo dall’assistente, in applicazione della norma che prevede un minuto di attesa per i giocatori soccorsi dopo un’interruzione.

Il retroscena sulla regola

Nessun cartellino giallo, invece, per Diego Carlos. Resta però un interrogativo: se fosse stato Esposito il rigorista designato, avrebbe potuto presentarsi sul dischetto nonostante l’obbligo di restare fuori?

La risposta è sì. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, comunicando all’arbitro la propria intenzione di calciare il penalty, l’attaccante avrebbe potuto battere il rigore, evitando così di dover attendere il minuto previsto dalla norma.

Sezione: Focus / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 08:14
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.