Cristian Chivu commenta così la partita a Dazn a fine partita: "Era un'incognita dopo 3 settimane di sosta, non era mai capitato, non sapevamo come sarebbe andata. Ma in queste settimane i ragazzi hanno lavorato bene, hanno avuto entusiasmo e voglia di fare determinati allenamenti, chi è rimasto qui ha dato il suo contributo. Sono contento dell'energia, della qualità messa, del fatto che ci siamo adattati velocemente all'avversario, non avevamo molte informazioni su come avrebbero potuto giocare. Ho dato minutaggio a chi era indietro e sono contento di aver fatto riposare chi ha dato tanto in Nazionale".

La crescita di Pio Esposito, anche sul gol di Thuram è sua la sponda. Non ce ne sono tanti con queste caratteristiche al momento.
"La sua caratteristica principale è la generosità, l'egoismo non fa parte del suo vocabolario, lavora per la squadra, lavora bene, fa anche le riaggressioni, ha reagito, ha saputo fare determinate cose. Quando si perde palla e vai a recuperarla hai fatto anche un ottimo lavoro mentale. Ha margini di miglioramento, è un ragazzo che lavora tanto, si mette a disposizione del gruppo e il gruppo lo riconosce come uno che ci darà una mano importante come l'ha data finora".

Inter che ha una profondità di rosa importante, Carlos Augusto sta diventando un bravo braccetto.
"Non solo in questo campionato, anche l'anno scorso e negli anni passati ha fatto vedere le sue caratteristiche da quinto e da terzo, ha forza fisica, ha energia nei duelli, ma anche nell'andare in sovrapposizione. Ha un tiro da lontano impressionante, siamo contenti di averlo con noi e avere un giocatore che capisce quelle che sono le sue caratteristiche e le mette a disposizione del gruppo".

Dimarco è il simbolo del vostro modo di fare calcio, tante rotazioni.
"E' sempre in base all'atteggiamento dell'avversario, a volte se ci vengono a prendere a uomo si dà questa libertà di portare via la marcatura, a volte lo fa un po' troppo presto, si diverte così, arriva in area, chiude i cross, lo ha fatto anche da destra nel primo tempo ed è bravo a reagire alle riaggressioni, capisce l'importanza della corsa e dello scatto da fare".

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 20:37
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
vedi letture
Domenico Fabbricini
autore
E' giornalista pubblicista dal 2003, direttore editoriale e fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e continua a seguire nuovi progetti editoriali a tema sportivo.