Appuntamento a Suning Avenue oggi tra Antonio Conte, il presidente Steven Zhang e i dirigenti dell'Inter. Sul tavolo delle discussioni - scrive la Gazzetta dello Sport - ci sono quattro questioni calde: le cessioni da fare il prima possibile, la trattativa Dzeko, la questione Lukaku e le alternative a quest'ultimo.

I punti di partenza degli Stati Generali nerazzurri riguardano le esigenze prioritarie del tecnico, che ricorderà le promesse ricevute in sede di firma con il club. Ricorderà di aver accettato di allenare la Beneamata perché intravede la possibilità di costruire un gruppo vincente. E quindi pretenderà che i patti vengano rispettati. Magari riaggiornando la società e dirigenti con altre richieste: mancano innanzitutto due attaccanti, poi un esterno sinistro in considerazione della bocciatura di Perisic, infine un centrocampista una volta concluso lo sfoltimento dell’organico. Ecco, qui nasce il richiamo alle uscite: senza i saluti a Nainggolan, Joao Mario, Borja Valero, sarà difficile dare la caccia a un centrocampista con il gol nel curriculum, come chiede l'ex Juve.

Poi ci sono i dirigenti: Marotta e Ausilio sbarcano stamattina a Nanchino, nel primo pomeriggio andrà in scena il meeting e i due dirigenti relazioneranno il tecnico sullo stato dell’arte delle trattative. L’altro punto di partenza della discussione è quello del presidente Zhang, infastidito non poco dal fatto che possa passare il concetto di una proprietà poco disposta a investire. L’Inter in questa sessione di mercato ha già lavorato in entrata per operazioni dal valore complessivo, bonus compresi, da circa 100 milioni di euro. E senza aver ceduto neppure un big.

Al netto delle cessioni - spiega la rosea - Conte sarà rassicurato sul fatto che presto gli verrà regalato Dzeko per il suo attacco. L’intesa con la Roma dovrebbe concludersi solo su base cash, senza l’inserimento di altri giocatori dell’affare. Ed è probabile che si possa trovare una soluzione sui 15 milioni più bonus nel fine settimana, al rientro dalla Cina di Marotta e Ausilio. Dopo la tournée Conte dovrebbe dunque finalmente abbracciare il bosniaco, oltre che ritrovare Lautaro e il recuperato Politano.

L’argomento più spinoso sarà quello di Romelu Lukaku, per il quale lo United ha rifiutato un'offerta di 65 milioni (bonus compresi). Zhang ha fatto sapere ai dirigenti che il club non può, per motivi di financial fair play, aumentare l’offerta o anche solo tentare di avvicinarsi agli 83 milioni chiesti dagli inglesi. E oggi lo ribadirà al tecnico. Che conunque può continuare a sperare perché i Red Devils vogliono vendere il giocatore, non a caso Solskjaer è tornato a informarsi di Pepé oltre che di Aubameyang.

Ecco, il vertice di oggi servirà ai dirigenti anche per parlare con l’allenatore del piano alternativo rispetto al belga. L’Inter ha un discorso avviato con il Lilla per Rafael Leao, talento che certo mediaticamente non può avere – considerata l’età, 20 anni – l’appeal di Lukaku ma sul quale hanno posto l’attenzione molti club europei: si è mossa la Juventus (e lui risponde mettendo il like su instagram allo sbarco di De Ligt), il Napoli lo segue, il Valencia pure. Verrà fatto anche il suo nome nel vertice: adesso serve l’okay dell'allenatore per procedere. Ma non è difficile pensare che possa essere fatto anche quello di Edinson Cavani, in scadenza col Psg nel 2020. 

VIDEO - GABIGOL NON SI FERMA PIU' E BATTE ANCHE IL VAR

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 22 Luglio 2019 alle 08:15
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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