Alla fine forse è meglio prendere spunto dall'ironia di Piero Ausilio, che ormai ha fatto il callo sui rumors incontrollati che ogni estate, e durante l'anno, provengono dalla lontana Turchia. Tera di arte, cultura, meraviglie naturali ma anche di tante chiacchiere quando il discorso vira sul pallone, ancora di più sul mercato. L'ultima, decisamente roboante, quella di Hakan Safi, candidato alla presidenza del Fenerbahçe, che avvalendosi della sponda amichevole di Gordon Stipic (che saggiamente non ha mai fatto alcun nome) ha praticamente annunciato l'arrivo di Hakan Calhanoglu in caso di vittoria delle elezioni: "L'accordo è chiuso", parole sue. Vero è che in campagna elettorale si fa gara a chi la spara più grossa, ma poi ci si deve confrontare con la controparte che, sulla carta, mantiene il coltello dalla parte del manico in virtù di un contratto ancora in essere.

ACQUA SUL FUOCO

E nello specifico è l'Inter, che per voce del suo direttore sportivo ha gettato un secchio di acqua sul fuoco, caricandolo di ironia: "Spero porti bene come la scorsa stagione. Se per una telenovela estiva poi arrivano scudetto e Coppa Italia, quasi quasi ci presentiamo noi alla prossima campagna elettorale del Besiktas. Mi auguro sia rimasto qualcosa, perché hanno comprato tutti i giocatori di questo mondo, i direttori sportivi e pure gli allenatori. C'è un problema: Calhanoglu ha un contratto e l'Inter se lo vuol tenere. Non penso che quelle dichiarazioni possano avere un significato né tantomeno un prosieguo".

PROPAGANDA

Ausilio non ha potuto toccare con mano l'esito della sua previsione, perché un altro esito, quello delle elezioni n casa Fener, ha stroncato sul nascere ogni possibile divertimento: Safi ha perso contro Aziz Yildrim e tutte le sue promesse sono finite nel cestino. Una situazione che ha ricordato quanto accaduto a Madrid, dove il candidato alla presidenza (anche lui sconfitto) Enrique Riquelme si è addirittura spinto oltre, promettendo Erling Haaland ai tifosi in caso di vittoria. Peccato che al Manchester City non abbiano lo stesso senso dell'umorismo di Ausilio e siano partite minacce legali direzione Capitale spagnola. Cosa non si fa per imbonire la massa in tempo di elezioni...

CATTIVE ABITUDINI

L'ultimo è stato un caso limite, ma ormai da oltre un anno le voci dalla Turchia sul ritorno di Calhanoglu sono una costante (l'ultima arriva dallo stesso Yildrim...). E il colore della maglia poco importa, visto che a partire dal Galatasaray il numero 20 nerazzurro è stato indirizzato anche ad altri club di prima fascia della mezza luna. Il problema di fondo è che oltre a pseudo giornalisti di sé stessi, blogger e insider che lanciano bombe di mercato, a volte a gettare il sasso sono dirigenti, amici o famigliari che remano tutti verso la direzione più distante dalla realtà dei fatti. Che, ad oggi, vede Calha saldamente nel centrocampo dell'Inter, almeno fino al 30 giugno 2027 quando scadrà il suo contratto e, senza rinnovo, potrà finalmente decidere dove trasferirsi senza doversi preoccupare del caos che viene creato intorno al suo nome. 

L'UMORISMO VINCE

Forse, tra un anno, questa antipatica telenovela turca, un genere che sta riscontrando inspiegabile successo in Italia, vivrà la sua ultima puntata e non sarà più un problema nerazzurro. Ma fino ad allora, soprattutto questa estate, non mancheranno nuovi rumor che alimenteranno una narrazione distorta sul futuro di Calhanoglu, a cui bisognerà rispondere tappandosi le orecchie per non farsi anche semplicemente venire il dubbio. Piuttosto che questa telenovela, ben poco credibile, per gli amanti del genere è consigliabile 'La mamma dei cani' del pluripremiato regista Kaskai Annanzi (alias Toni Bonji), protagonista di interventi esilaranti al 'GialappaShow'. Un umorismo da cui forse ha preso spunto anche Ausilio.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 08 giugno 2026 alle 21:36
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
vedi letture
Fabio Costantino
autore
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.