Pieno sostegno alla scelta di Cristian Chivu da subito e anche nonostante le prime difficoltà emerse durante il cammino. Fiducia che poi è stata ampiamente ripagata dal rendimento del tecnico rumeno che sta portando l'Inter alla conquista del ventunesimo Scudetto. A margine del premio Inside The Sport 2026 di Coverciano, Piero Ausilio, direttore sportivo dell'Inter, parla dell'allenatore nerazzurro e della convinzione sul suo nome mai venuta meno: "Timore di aver sbagliato scelta con Chivu dopo le prime giornate? Sinceramente no, sapevamo che bisognava fare un percorso con un allenatore giovane ma in cui credevamo tantissimo. Serviva tempo e pazienza, anche nei confronti dell'ambiente, ma noi eravamo assolutamente convinti che il percorso sarebbe stato quello giusto e i risultati parlano per Chivu".

La sensazione è che stia nascendo un nuovo progetto con Chivu, cambierà qualcosa anche tatticamente sul mercato?
"Questo è un tema che non abbiamo ancora affrontato. Finita la partita col Cagliari, il nostro pensiero era subito a Inter-Como, questa è la mentalità che abbiamo, dell'allenatore, di tutti i calciatori, di tutta la società. Abbiamo ancora degli obiettivi da centrare e fino a quel momento certi discorsi sul futuro preferiamo rinviarli ad un momento più tranquillo.  L'obiettivo è essere sempre competitivi. Secondo gli addetti ai lavori e media sembrava che ci volesse più tempo e invece siamo stati competitivi da subito e siamo in grado di poter portare a casa qualcosa di importante".

A livello di club come mai quest'anno in Europa è andata così male?
"Può succedere, non è neanche normale che una squadra italiana faccia due finali di Champions in tre stagioni. O come l'Atalanta che ha vinto l'Europa League. Sono periodi. Abbiamo tutte le qualità e tutte le risorse per venire fuori da una situazione che sembra essere un po' difficile, ma credo in quello che è l'Italia, in quello che sono i giovani italiani e nel progetto. Da quanto ho capito c'è anche la possibilità adesso di portare qualcosa di nuovo e sono sicuro che verranno scelte le persone giuste per portare avanti un bel progetto".

Sull'interesse per Palestra.
"Un ottimo giocatore, profilo per tante squadre. Ma è di una società forte che ha una grande visione per i calciatori, di progetto, e sono sicuro che sarà importante intanto per l’Atalanta, poi vedremo cosa dirà il mercato su questo ragazzo di grande qualità”.

Chiosa su Bastoni e le voci sul Barcellona.
"Ha un contratto con l’Inter e ad oggi non penso a situazioni tali che fanno pensare ad un suo futuro lontano dall’Inter. Non so cosa dicono di lui in Spagna so che noi siamo contenti di lui, di quello che ha dato all’Inter e sono sicuro che darà tanto a noi. Se qualcuno è interessato a Bastoni, conosce i numeri di telefono e quindi deve fare questo, non deve parlare”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 15:35 / Fonte: TMW-Sportitalia
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.