Alla vigilia del quarto confronto stagionale, Cristian Chivu e Cesc Fabregas si preparano a confrontarsi a San Siro, domani sera nella semifinale di ritorno di Coppa Italia. Si riparte dallo 0-0 dell'andata al Sinigaglia, ma in campionato il tecnico rumeno ha vinto già due volte, la prima con un punteggio largo (4-0) e la seconda in grande rimonta (4-3 da 0-2). 

Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, i due tecnici sono accomunati dal numero di coppe nazionali vinte in carriera, finora da calciatori. Hanno infatti sollevato tre volte il trofeo in due Paesi differenti. Nel caso di Chivu in Olanda con l'Ajax e poi in Italia con Roma e Inter, lo spagnolo ha invece vinto in patria col Barcellona dopo aver fatto lo stesso in Inghilterra con Arsenal e Chelsea.

Entrambi inseguono quindi il quarto alloro, potranno farlo solamente se riusciranno a superare l'ostacolo della semifinale, poi dovranno battere anche la finalista che uscirà dal confronto tra Atalanta e Lazio mercoledì sera a Bergamo. Ma soprattutto entrambi inseguono la storia. Chivu può infatti diventare il primo a conquistare l'accoppiata Scudetto-Coppa Italia dopo otto anni, quando ci riuscì la Juventus, mentre all'Inter l'ultimo a farlo fu Mourinho nel 2010. Fabregas potrebbe invece portare il Como in finale nel torneo come mai è accaduto ai lariani, fermati in semifinale nel 1985/86, eliminati allora dalla Sampdoria. Ovviamente per lo spagnolo ci sarebbe poi la possibilità di portare in bacheca un alloro che nella società comasca non è mai stato conquistato.

Sezione: Focus / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 08:14
Autore: Antonio Di Chiara
vedi letture