Gara rocambolesca quella che si è da poco conclusa al Bentegodi, dove il Verona riacciuffa clamorosamente un risultato che ha sorriso per settanta minuti al Torino di Walter Mazzarri, rimontando da 0-3 a 3-3. Si porta immediatamente in vantaggio la squadra granata che aprirebbe le marcature con Alejandro Berenguer se non fosse che il gol venga prontamente annullato per essere arrivato da un pallone andato in precedenza oltre la linea di fondo; ma al 36esimo Cristian Ansaldi, uno dei migliori dei granata oggi, coglie un passaggio di Simone Verdi e con freddezza supera Silvestri. Al 55esimo Berenguer con un’azione personale assistita da un rimpallo sul palo che flippera la palla in porta, si prende la gioia della rete e raddoppia il risultato a favore degli ospiti. Dopo pochi minuti ancora l’ex nerazzurro Cristian Ansaldi, di forza, carica un gran tiro che supera ancora una volta il portiere scaligero rimasto impietrito: doppietta personale per l’argentino, terza rete granata ed è festa sulla panchina del Toro che crede di aver agguantato i tre punti.

A spezzare entusiasmo e gioia ci pensa Giampaolo Pazzini dal dischetto dopo un consulto VAR sul tocco di braccio di Bremer;  ancora un ex interista timbra il cartellino di questa gara che non sembra voler finire. Al 76esimo Valerio Verre segna la sua seconda rete stagionale, dopo la prima inflitta ai danni di Samir Handanovic in Inter-Verona a San Siro. Ci credono i veronesi che non perdono la speranza ed è Stepinski a far esplodere il Bentegodi caldissimo: all’84esimo coglie l’assist di Faraoni e regala a Ivan Juric un punto insperato e fondamentale dopo le due precedenti sconfitte consecutive.

Sezione: Il resto della A / Data: Dom 15 dicembre 2019 alle 14:47
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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