Luciano Spalletti ai microfoni di Sky analizza la vittoria sul Frosinone: "Ci voleva calma, mantenimento del possesso in sicurezza per costringerli a tornare sempre a cinque così sulla perdita di palla gli si poteva tornare addosso e pressarli. Quando la squadra va a pressare alta perché gli altri sono larghi li costringi a lanciare alto e puoi sorprenderli in ripartenza. Quello che mi interessa di Keita è che sia sempre rimasto in partita, in condizione di poter sempre dare una mano alla squadra sia in possesso sia in attacco. Solo in qualche situazione, lui che ha nei numeri, le giocate cattive e di personalità, ha avuto qualche momento di pausa o di recupero, e si perde metri nel contatto con la squadra e diventa un peso da sopportare per i compagni. Di Lautaro mi è piaciuto il carattere, la garra, il duello fisico e nervoso di chi non vuole darla mai vinta, lotta sempre fino all'ultima goccia di sudore. Hanno giocato giocatori che possono darci mano anche nel breve periodo nella vicinanza di partite. Joao Mario ha fatto vedere di essere recuperato, Nainggolan ha fatto un'ora senza sentire male alla caviglia, Keita ha giocato forse più di quanto potevo ma mi interessa il gioco di squadra, dobbiamo essere contenti se la squadra vince, se vince l'Inter non cosa fanno i singoli. Se tutti si sanno identificare in questa forza di squadra, se si capisce che l'Inter deve vincere le partite, si capisce che non si può uscire dal campo con altro risultato".

VIDEO - KEITA-LAUTARO, VISIBILIO TRAMONTANA 

VIDEO - LE PAGELLE DI INTER-FROSINONE: KEITA, LAUTARO E MATTEO SHOW! 

 

Sezione: Focus / Data: Sab 24 novembre 2018 alle 22:48
Autore: Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
vedi letture
Print