"Dopo aver disputato buone partite con la Grecia, l’Inter mi ha cercato. A Milano ho vissuto due stagioni difficili: in squadra c’erano tanti campioni ma anche tanti problemi. Quando non vinci c’è tanta pressione che cresce di giorno in giorno: era il nostro caso. Giocare nell’Inter però è stata una grande esperienza. C’erano grandi persone, lo staff era buono, Moratti una persona fantastica. È stato davvero bello per me". Lo ha raccontato Giorgios Karagounis, protagonista di un'intervista con Il Posticipo.

Al secondo anno con Mancini all’Inter si aspettava di giocare di più? Era diventato campione d’Europa.
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È andata così… Erano anni difficili, poi ogni allenatore aveva le sue tattiche e in quel centrocampo c’erano tanti campioni. Ci vuole anche un po’ di fortuna: se non giochi con continuità è difficile trovare un buon ritmo. Non è stato facile per me. Al secondo anno però con l’Inter ho vinto la Coppa Italia battendo la Roma in finale".

È stato strano battere l’Inter di Mourinho e Ibra a San Siro col Panathinaikos nel 2008 ai gironi di Champions?
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Non è stato facile sfidare i miei ex compagni a San Siro. Fu una vittoria storica per il Panathinaikos: avevamo battuto una squadra fortissima, guidata da Mourinho. Con quel successo abbiamo chiuso il girone al primo posto davanti ai nerazzurri: è stata una grande soddisfazione per tutti noi. Poi San Siro è speciale: mi fa venire in mente sempre bei ricordi".

Che idea si è fatto della squadra di Conte?
"Oggi seguo l’Inter e faccio il tifo per la squadra. Purtroppo dopo gli ultimi risultati penso sia difficile che vinca lo scudetto".

L’Inter ha preso il giovane Georgios Vagiannidis dal Panathinaikos: lo conosce?
"Purtroppo no perché ha giocato pochissimo con la prima squadra: appena una partita nel campionato greco. Però mi è stato detto che Vagiannidis ha grossi margini di crescita. Speriamo che faccia bene: arriva in una grande squadra, sappiamo tutti che non è facile imporsi, però quando sei giovane puoi imparare. Se lavori puoi farcela: Vagiannidis ha tutto il futuro davanti a sé".

Lei oggi gioca con le leggende dell’Inter: le piace?
"Ci divertiamo tutti insieme: è bello rivedere vecchi amici, ci ritroviamo volentieri, c’è un bellissimo rapporto tra noi. Mi piace giocare per Inter Forever: quelle partite fanno sempre bene". 

Sezione: Focus / Data: Ven 10 luglio 2020 alle 15:48
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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