Dopo tanti gol in Serie A e non solo Ciro Immobile appende gli scarpini al chiodo. Oggi, in un'intervista al mensile SoFoot ha parlato di quello che potrebbe essere il suo erede nel campionato italiano.

Immobile: "Esposito mi pare in grado di fare il mio percorso, ma..."

L'attaccante ex Pescara, Lazio e Bologna tra le altre ha iniziato: "Oggi non c'è nessuno che abbia i miei numeri di quando vincevo la classifica dei marcatori, né della prima volta con il Torino del 2014 e ancor meno di quando l'ho vinta con la Lazio nel 2020, nonostante dovessi vedermela con gente come Higuain e Toni, che segnava ad occhi chiusi. Quando iniziai, anche l'attaccante del Genoa segnava 12-13 gol facilmente, e anche Maccarone, Di Michele, Lucarelli che giocavano a Siena, Livorno o Palermo".

Poi Immobile ha spiegato le ragioni di questo cambiamento: "Forse oggi sono gli allenatori a chiedere cose diverse, considerando l'attaccante innanzitutto come un regista avanzato più che un bomber. Prima si chiedeva gli attaccanti di finire le azioni, di mettere la palla dentro. Oggi un allenatore è contento se l'attaccante fa giocare bene la squadra. Il solo italiano che mi pare in grado di fare il mio percorso è Pio Esposito, ma pure lui cerca prima l'azione decisiva che il gol personale".

Sezione: Focus / Data: Mer 19 agosto 2026 alle 16:45
Alessandro Savoldi
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Alessandro Savoldi
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Sin da piccolissimo appassionato di sport a 360°, di calcio in particolare. Dal 2025 segue l'Under23 e la Primavera dell'Inter per FcInterNews.it, sempre con passione, attenzione e cura dei dettagli.