Fabio Paratici chiude il ciclo di interventi su DAZN prima di Fiorentina-Inter parlando inizialmente del suo rapporto con Beppe Marotta : "Non l'ho incontrato, però lo incontrerò tra poco, prima della partita - le parole del diesse dei gigliati -. Con lui è tutto a posto, abbiamo condiviso uno splendido percorso professionale insieme, 14 anni, tra Juve e Samp. Poi mi ha insegnato moltissimo come Agnelli e Levy. Siamo due professionisti, le nostre strade si sono divise e i paragoni sono inappropriati perché siamo diversi. Svolgiamo ruoli completamenti diversi. Per questo eravamo complementari". 

Quanto paura c'è della Serie B?
"Siamo consapevoli che dobbiamo rimanere con la testa nel carrarmato fino al 24 maggio perché è il percorso di quest'anno. Credo che negli ultimi 2-3 mesi abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto ma non parlerei di discontinuità. Abbiamo fatto tanti punti, soprattutto nel nuovo anno, chiaro che partivamo con distacco. Siamo tranquilli: nessuna paura, ma consapevolezza". 

Come sta Kean? E un giudizio su Gudmundsson.
"Kean ha vissuto un momento difficile, si è allenato così così per 3 settimane. E' rientrato giovedì, oggi parte dall'inizio. Tra tre ore tiferemo tutti per la Nazionale, vorrei lanciare un messaggio di grande ottimismo. Dobbiamo essere tutti uniti, il Mondiale è un patrimonio. Abbiamo tutto per farcela. Quanto a Gudmundsson, è un giocatore di qualità e noi ci aspettiamo questa da lui". 

Sezione: Focus / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 20:26
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Mattia Zangari
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.