Fino alla scorsa stagione era un giocatore dell’Inter, anche se poco impiegato per scelta tecnica. Oggi Gabi Mudingayi, svincolato a 33 anni, sta ancora aspettando una proposta professionale per continuare la sua carriera. FcInterNews.it lo ha interpellato sulla sua situazione personale e, ovviamente, anche sul momento negativo dell’Inter, visto che il mediano con passaporto belga ha vissuto lo spogliatoio nerazzurro fino a pochi mesi fa.

Ora che sei svincolato, ti sono arrivate offerte?
“Per il momento ci sono discussioni con società all’estero, ma bisogna valutarle bene. Aspettavo qualcosa in Italia ma non ci sono stati accordi. Il tempo poi passa così velocemente, è già ottobre ma non c’è nulla di concreto”.

Sei pronto a ripartire anche a livello fisico?
“Certo, ho avuto la sfortuna nella stagione 2012/13 di farmi male al tendine d’Achille. Ma dopo 6 mesi mi sono ripreso, sono andato negli Usa, ho partecipato a tutta la preparazione. Purtroppo l’allenatore ha fatto altre scelte che rispetto, i giocatori devono rispettare le decisioni del tecnico e metterlo in difficoltà sul campo. Non è andata bene, ma a livello fisico sto benissimo. Ho lavorato anche il doppio per recuperare dall’infortunio, non ho fatto vacanza per essere a posto. Quindi sto benissimo”.

Hai visto l’Inter ultimamente? Quale può essere il problema?
“Non saprei, sono andati via tanti giocatori importanti in estate, mi riferisco al gruppo degli argentini che erano la forza dell’Inter. Hanno cercato di rimpiazzarli con gente come M’Vila, Pitbull Medel e altri, magari serve altro tempo per amalgamare tutto”.

Ma chi è rimasto dalla scorsa stagione ha la giusta personalità?
“Penso a Ranocchia che prima di tutto è un amico e un grande professionista. L’anno scorso non era sempre titolare ma si è allenato al massimo. Oggi ha una grande responsabilità, è diventato capitano dopo un monumento come Zanetti. Partirei da lui, Kovacic e altri. Mi spiace vedere fuori Guarin, perché ha grandi qualità. Ieri non stava bene e non ha giocato, ma è fondamentale a mio modo di vedere per l’Inter. Poi non so come lo valuta Mazzarri, nel gruppo ci sono giocatori di qualità per fare bene. Ma non so cosa pensa l’allenatore, preferisco non parlarne. Il gruppo però è composto da giocatori importanti”.

Con Stramaccioni hai avuto un feeling particolare, ora a Udine sta dimostrando di poter stare in serie A.
“Guarda, nel periodo di Stramaccioni fino a gennaio eravamo secondi a 2 punti dalla Juventus. Siamo andati allo Stadium e abbiamo vinto giocando bene, nessuno c’era riuscito. Poi sono iniziati i problemi, siamo arrivati a 16 infortunati e Stramaccioni ha dovuto schierare anche dei ragazzi della Primavera. Con tutti a disposizione però ha fatto bene. È giovane e in una piazza così importante meritava più chance, stava facendo bene prima di tutti quegli eventi sfortunati”.

Magari in futuro tornerà in nerazzurro.
“Gli auguro di fare una grandissima carriera e tornare, so che lui tiene molto all’Inter e secondo me questa squadra va allenata da persone che tifano Inter. È una grandissima società e chi va in panchina o in campo deve mettere cuore e anima, non è una squadra qualsiasi”.

Sezione: Esclusive / Data: Lun 06 ottobre 2014 alle 14:50
Autore: Luca Pessina / Twitter: @LucaPess90
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