È “bastato” un gol, capolavoro, di Calhanoglu contro la Roma per ricordare a tutti l’importanza del turco per l’Inter. Non solo in termini di statistiche – siamo a 9 reti e 3 assist solo in campionato -, ma soprattutto mi pare evidente che i nerazzurri con lui in campo siano guidati da una vera e propria leadership lì in mezzo al campo. Tutti giustamente hanno sottolineato l’importanza di Lautaro, rientrato contro la Roma, subito a segno, primo difensore della squadra di Chivu e marcatore principe di questa Serie A. Ma visto che – per fortuna – in teoria non dovrebbero esserci dubbi sulla permanenza dell’argentino a Milano, concentriamoci su Calha, perché vuoi o non vuoi questo sarà un tema scottante della prossima estate.
Vi abbiamo raccontato che dal Bosforo sono sicuri di poterne acquistare il cartellino per una decina di milioni. Ma anche come per il calciatore sia fondamentale la discriminante progetto sportivo/stipendio. Ovviamente qualora il Galatasaray dovesse offrire al ragazzo 10 milioni di euro netti a stagione, cosa vuoi fare? Come puoi competere? Non credo oggettivamente si possa. Ma se al contrario l’ingaggio eventualmente prospettato fosse minore, ci potrebbe essere partita.
Precisato che il contratto di Calhanoglu scadrà nel 2027 e non nel 2026, credo debba essere fatto di tutto per prolungarlo. Semplicemente perché nel mondo, uno così è difficile da trovare. Certo, capisco si debba tenere conto degli infortuni subiti durante l’anno – forse pure troppi – e della carta d’identità del classe ’94. Ma sostituirlo a cifre simili con uno della bravura equivalente già oggi penso sia impossibile. Questo non significa che senza Hakan non puoi giocare a calcio, ma che eventualmente dovresti trovare un giocatore, se non due, che con altre caratteristiche possa/no sopperire alla sua qualità. Mica facile, ragazzi.
È da quando Spalletti inventò Brozovic regista di centrocampo che l’Inter ha un cervello lì in mezzo, che corre pure e garantisce anche garra, per un certo tipo di gioco. E quel ruolo lì è delicato. Infatti né l’appena citato Brozo, né Calhanoglu, da giovani erano in grado di ricoprirlo con tali risultati (per questo pure le critiche feroci ad Asllani mi sono sempre sembrate fuori luogo). Come? Come? Stankovic? Sicuramente è un prospetto più che interessante, un potenziale campioncino. Ma io non devo scrivere quello che voi sperate di leggere, ma attenermi alla realtà. E oggi non so se possa prendere lui le chiavi del centrocampo nerazzurro in Italia e in Europa, andando a palleggiare e a quasi a schernire i migliori mediani del mondo come si è stati abituati in questi anni. Anche perché nel caso sbagliasse qualche partita e non arrivassero subito grandi risultati già leggo i commenti dei sociali: “Non è come suo padre”, “Non è ancora pronto” e così via. Una cosa è far parte della rosa di una squadra, un’altra esserne titolare inamovibile. Il serbo ha tutte le carte in regola per vivere una carriera da top, ma la c’è differenza tra l’Inter e il Bruges, mi sembra evidente.
Insomma, la questione Calha è particolare, perché poi ci sono molteplici interessi in gioco e tutti hanno ragione sotto un certo punto di vista. Ma siccome credo che i fuoriclasse li si debba tenere stretti, la firma sul rinnovo di Hakan sarebbe un bel regalo per tutti i tifosi dell’Inter.
Autore: Simone Togna / Twitter: @SimoneTogna
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 00:25 La sfilata, i trofei in Piazza Duomo, i cori: rivivi tutta la serata del trionfo nerazzurro
- 00:06 Marotta: "Scenografia indimenticabile. Nel futuro gioventù ed esperienza"
- 00:00 Internazionale d'Italia
- 23:00 Cambiasso: "Lautaro? Ha mangiato la m...a dell'anno scorso e ha tirato fuori tutto"
- 22:45 Il Cagliari taglia il traguardo salvezza, il Lecce si avvicina con un blitz al 96'
- 22:30 Toldo: "Chivu si merita tutto questo. Importante Marotta dalla sua parte"
- 22:15 Tutto l'affetto di Chivu per Esposito: "Prima era piccolo così..."
- 22:00 Mourinho sul Real Madrid: "Ovviamente c'è qualcosa. Però..."
- 21:45 Lazio, Sarri: "Coppa Italia? L'Inter è di un altro livello rispetto a noi"
- 21:30 Zhang si complimenta con l'Inter: "Un enorme grazie, sempre uno di voi"
- 21:15 Napoli, Conte: "Futuro? De Laurentiis conosce le mie intenzioni"
- 21:00 Racing e Inter d'accordo: Valentin Carboni resterà in Argentina
- 20:45 D'Ambrosio a ITV: "Conosco la società, sapevo che Chivu non era una scelta casuale"
- 20:30 "Chi non salta rossonero è". E Thuram solleva lo striscione con il ratto
- 20:15 Fabregas: "Non siamo l'Inter o la Juve. La squadra ha fatto molto bene"
- 20:00 Il Bologna vince ancora: blitz a Bergamo. Ma l'Atalanta va in Conference
- 19:45 Iniziata la parata e Bastoni è concentrato: "Stavo guardando Sinner"
- 19:24 Marotta esalta Chivu: "Il doblete ha il suo nome. Il nostro è un ciclo vincente"
- 19:08 Calhanoglu a Sky: "Sto bene all'Inter e si vede, non so perché si parli sempre di me"
- 18:55 Bisseck-Bonny, siparietto esilarante: il difensore intervista l'attaccante
- 18:50 Zielinski a ITV: "Potevamo fare meglio in Champions, ma ci siamo concentrati sugli obiettivi"
- 18:38 Carlos Augusto a ITV: "Sono stanco ma si festeggia, come il Carnevale in Brasile..."
- 18:38 Calhanoglu a DAZN: "Futuro? Sto bene in Italia, vediamo dopo il Mondiale"
- 18:35 Zielinski a DAZN: "L'anno prossimo vogliamo essere ancora più competitivi"
- 18:35 Marotta in conferenza: "Il momento più bello della stagione? Ne dico due"
- 18:25 Chivu a RadioTv Serie A: "Ci abbiamo sempre creduto, gestendo i momenti belli e meno belli"
- 18:25 Martinez a ITV: "Ho iniziato a giocare cinque anni fa, è incredibile"
- 18:24 Thuram a DAZN: "Vi spiego la dedica a Materazzi"
- 18:20 Pepo Martinez a DAZN: "Sogno di diventare il primo portiere dell'Inter"
- 18:18 Diouf a RadioTv Serie A: "Due trofei al primo anno, è incredibile"
- 18:15 Chivu a ITV: "Bravi i ragazzi a gestire i momenti, ai tifosi dico grazie"
- 18:15 Diouf a DAZN: "Ruolo preferito? In mezzo al campo. Basta giocare..."
- 18:10 Chivu a DAZN: "Scudetto e Coppa Italia arrivati grazie a un gruppo di uomini"
- 18:07 Diouf a ITV: "Oggi è un sogno, è anche il mio compleanno... sono felice"
- 17:59 Inter-Verona, la moviola - Clima sereno anche per Calzavara e i suoi
- 17:57 Marotta a ITV: "Oggi è tutto troppo bello. Saremo ambiziosi ma non arroganti"
- 17:51 Marotta a RadioTv Serie A: "Dalla sconfitta in Champions abbiamo tratto grandi insegnamenti"
- 17:48 L'Inter è Campione d'Italia, Lautaro alza il trofeo: rivivi la giornata
- 17:34 Verona, Bowie in conferenza: "San Siro è bellissimo"
- 17:32 videoTramontana commosso dedica il video a Darmian: "Leader silenzioso, impeccabile. Lui è l'interismo"
- 17:30 Verona, Sammarco in conferenza: "Su Valentini per noi era rigore"
- 17:20 Marotta: "Mercato, mix di giovani ed esperti. Scudetto impresa straordinaria"
- 17:11 Mkhitaryan a DAZN: "In questi giorni parlerò con la società. Potrei anche ritirarmi"
- 17:09 Darmian a DAZN: Futuro? Vediamo. Barella è una persona top"
- 17:07 Inter-Verona, chi è stato il migliore? Cliccate e votate
- 17:04 Inter-Verona 1-1, Triplice Fischio - Al Meazza c'è spazio per tutti. Poi parte la festa
- 17:01 Inter-Verona, le pagelle - Sucic corre anche sulla passerella, menzione speciale per Mosconi
- 16:28 Nessuno vuole perdersi la festa: 75.200 spettatori per Inter-Verona
- 16:11 Carlos Augusto prima del secondo tempo: "Siamo l'Inter, dobbiamo vincere anche questa"
- 14:33 Marotta: "Le parole di Cardinale? Ho una risposta ironica e una seria"
- 14:18 Verona, Sammarco a DAZN: "La squadra mi ha seguito, oggi daremo tutto"
- 14:15 De Luigi: "Voto a Chivu? Dodici. Tutti MVP". Poi il ricordo di Beccalossi
- 14:13 Flop Juve, la Roma vince il derby e il Milan sbanca Genova: pazza corsa Champions!
- 14:12 Bonny a ITV: "Questo è un sogno che avevo da bambino, sono felicissimo"
- 13:57 Bonny a DAZN: "Il gruppo l'MVP stagionale. Bello vedere così tanta gente"
- 13:51 Verona, Gagliardini: "Ricordi interisti indelebili, oggi vogliamo fare bella figura"
- 13:51 Materazzi negli spogliatoi dei campioni d'Italia: "Ci sono scritte importanti"
- 13:51 UFFICIALE - Chelsea, Xabi Alonso nuovo manager dal 1° luglio
- 13:37 Facchetti e il double: "Nulla è mai dovuto né scontato. Grazie, Inter"
- 13:23 Vecchioni racconta il malore: "Stavo guardando Atletico-Inter"
- 13:08 Intervallo delle sfide Champions: Napoli a posto, Milan in bilico
- 12:56 Lazio, Sarri: "La mia era una provocazione, non avrei lasciato soli i miei"
- 12:42 Santi: "Siamo una squadra determinata. Ecco cosa ha fatto la differenza"
- 12:27 Csiszar saluta l'Inter, emozioni al termine della partita col Como
- 12:13 Inter su Alajbegovic, Pjanic apre: "Guarda verso l'Italia, piace a molti club"
- 11:59 Di Gennaro: "Per me l'Inter è una famiglia, qui mi sento a casa"
- 11:44 Pepo: "Inter sogno di ogni bambino. Ho imparato a non abbattermi"
- 11:38 Repubblica - Verso l'Inter del domani, dal ritorno di Pavard al sogno Paz
- 11:30 Bastoni-Barcellona, trattativa bloccata: due le motivazioni principali
- 11:15 TS - Inter, in quattro all'ultimo ballo a San Siro. Rebus De Vrij-Mkhitaryan


