Con la cessione di Maxwell qualcosa si è smosso nel mercato dell'Inter. Il trasferimento del brasiliano alla corte di Guardiola, inatteso dopo un tiramolla infinito circa il prolungamento del contratto, ha avviato un meccanismo che nelle prossime ore porterà all'annuncio del trasferimento di Lucio all'Inter, notizia che è stata data addirittura dal Bayern Monaco, club di appartenenza del capitano della Seleçao, con cui i rapporti non sono più idilliaci da tempo. Una mossa a sorpresa, indubbiamente, dal momento che fino al giorno prima Oriali ha cercato di convincere il Chelsea a non pretendere la luna per Deco e Carvalho. I quali, a questo punto, finiscono nella lista dei colpi mai messi a segno, assieme a Frank Lampard.

Era ormai chiaro che sarebbe finita così: nelle ultime settimane di trattative i due club non hanno fatto alcun passo avanti, addirittura è lievitata la richiesta dei Blues per i due lusitani. Un ricatto economico a cui Moratti ha scelto di non sottostare, abbandonando la pista. Mourinho se ne farà una ragione, voleva Carvalho, si ritroverà Lucio, difensore esperto, piedi buoni e una propensione offensiva che lo rende letale soprattutto sui colpi di testa (suo il gol decisivo contro gli Stati Uniti nella finale della Confederations Cup). Insomma, qualcuno storcerà il naso, dal momento che Lucio non sembrava una pista concreta, quanto piuttosto un depistaggio. Invece, constatato il fallimento dell'ultimo tentativo di Oriali, la società ha sferrato l'attacco decisivo, regalando alla rosa interista un giocatore di sicuro valore.

In attesa di conoscere le cifre dell'operzione (si parla di 5 milioni al Bayern e di un triennale), resta viva la sorpresa per la trattativa lampo che ha consentito all'Inter di rinforzare ulteriormente la difesa. Finora la prima necessità era cedere i giocatori in esubero, ma attendere oltre sarebbe stato deleterio. Su Lucio infatti c'era da tempo anche il Manchester City, impegnato innanzitutto sul fronte Terry. E conoscendo le capacità difensive del Chelsea, anche lo sceicco avrebbe fallito l'attacco, virando poi sul brasiliano. Ma la mossa è stata anticipata sapientemente dagli uomini di mercato nerazzurri. Colpo importante, dunque, perché Lucio è un giocatore di grande livello e in Sudafrica ha dimostrato di essere ancora in grande forma. Non sarà il massimo dell'eleganza, ma ha piedi brasiliani e leadership. Non si diventa capitani della Seleçao senza un preciso motivo.

In attesa di ulteriori conferme, noi tifosi possiamo dunque rallegrarci per l'arrivo di un nuovo campione. Non è quello che ci saremmo attesi, ma ha ben poco da invidiargli. Forse il reparto difensivo non aveva bisogno di un nuovo innesto, ma come diceva Cordoba ieri, la concorrenza non può che far bene in una squadra con tanti fuoriclasse. Mourinho ha quel centrale in grado di impostare il gioco, non è il suo pupillo ma ha poco di cui lamentarsi. E se Lucio si impegnerà nell'Inter così come in nazionale, nessuno potrà definire azzardata questa mossa di mercato. Salutiamo dunque un'Inter ancora più forte, salutiamo Lucio.

Sezione: Editoriale / Data: Gio 16 luglio 2009 alle 12:56
Autore: Fabio Costantino
vedi letture
Print