Estendere alla costruzione di nuovi stadi o alla ristrutturazione di vecchi le agevolazioni previste per le Zes (Zone economiche speciali), con procedure semplificate che permettano il rilascio dei permessi entro 45 giorni, la possibilità di nominare un commissario per sveltire l’iter. E poi importanti agevolazioni fiscali, con un credito d’imposta fissato al 30% per gli investimenti privati innalzabile fino al 40% per progetti di eccellenza in chiave di sostenibilità.  Sono le principali linee guida della riforma della normativa per la costruzione o ristrutturazione degli impianti sportivi, contenuta in un disegno di legge risalente alla fine del 2024 e il cui iter è ripartito nella giornata di ieri con le audizioni nelle commissioni riunite Cultura e Ambiente del Senato. 

Il disegno di legge vede come primo firmatario il senatore di Forza Italia, Mario Occhiuto, ma all’iniziativa hanno preso parte anche il patron della Lazio Claudio Lotito e l’ex AD di Monza e Milan Adriano Galliani, entrambi senatori in quota Forza Italia. Proprio Occhiuto sottolinea: "L’obiettivo è chiaro: snellire le procedure di costruzione e ristrutturazione e dotare le città di strutture sportive all’avanguardia e multifunzionali, capaci di diventare veri e propri poli di aggregazione sociale e culturale. Un progetto particolarmente importante per il Sud Italia, dove molti impianti, costruiti più di sessant’anni fa, si trovano oggi inglobati nei nuovi perimetri urbani. Il confronto avviato in Senato tra istituzioni ed esperti è un primo passaggio fondamentale che ci consentirà di migliorare il testo e di realizzare in Italia una riforma attesa da anni". 

Sezione: News / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 18:11 / Fonte: Calcioefinanza.it
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
vedi letture