L’Inter è di nuovo in finale come con Massimo Moratti e il padre Angelo, che viene commemorato proprio oggi: "È una bellissima cosa, la ricordiamo in un giorno giusto. Siamo tutti felici e speriamo di avere le stesse soddisfazioni" ha detto l'ex patron dei nerazzurri, intervistato da Sportmediaset.  

Che sensazioni ha? Perché nel ’64 col Real sembrava favorita l’altra squadra e poi vinse l’Inter…
"Il calcio è così. Favorito poi… Il City sta giocando molto bene, ma anche l’Inter. Non vedo quindi tutta questa differenza al momento. È una partita aperta e bellissima".

Ha sensazioni positive?
"Devono esserlo".

Che ricordi ha della notte prima di una finale?
"Il pensiero è naturalmente quello di essere soddisfatti lo stesso. Cercare di avere la forza altrimenti ci si dispera nel caso vada male quindi essere prudenti. Ed essere felicissimi nel caso vada bene".

La forza dell’Inter dove sta?
"A centrocampo certamente. È fantastico. Poi la difesa si è aggiustata perfettamente, l’attacco trova questo Lautaro, senza dimenticare Lukaku e soprattutto Dzeko che ha fatto un campionato splendido, l’Inter è forte in tutti e tre i settori ma il centrocampo è speciale".

Su Inzaghi. È da confermare?
"Ha fatto ricredere anche me. Non mi convincevano le undici sconfitte ma è bravo. Ha fatto quello che doveva fare, è arrivato in finale di una Coppa strepitosa e così importante, è in finale di Coppa Italia, è secondo-terzo in campionato… Dimenticando lo strapotere del Napoli ha fatto un’ottima stagione".

Su Mourinho:
"Non l’ho sentito ma sono felice per lui, ha dimostrato ancora una volta la sua serietà e con pragmatismo ha portato a casa il risultato".

È stato vendicato quel famoso euroderby?
"Decisamente".

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Sezione: Copertina / Data: Ven 19 maggio 2023 alle 21:10
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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