Mancano poche ore al fischio d'inizio della finale dei Mondiali tra Spagna e Argentina, e Lionel Scaloni, CT dell'Albiceleste che pregusta un clamoroso back-to-back, parla in conferenza stampa per presentare questa sfida che vale la storia: "Ci prepariamo come per ogni partita, desiderosi di fare bene e pronti ad analizzare l'avversario. Dobbiamo dare il massimo per cercare di vincere. Penso che stiamo facendo bene, a parte le cose che possiamo sempre migliorare. Siamo una squadra già ben nota ai nostri avversari, il che rende il raggiungimento di questo traguardo ancora più impressionante. Cercheremo di vincere la finale. L'allenamento di oggi sarà importante, ma in linea di principio tutti i giocatori stanno bene".

Due avversarie che si conoscono bene

Questa la sua analisi del duello con la Roja: "Siamo due squadre che basano tutto sul pallone. Gli schemi di gioco, è chiaro, ruotano attorno al pallone, con qualche sfumatura, ma in questo senso la pensiamo allo stesso modo. Abbiamo analizzato le potenziali avversarie ai Mondiali fin da dicembre; non è che abbiamo analizzato la Spagna più di chiunque altro. Anche un'analisi eccessiva non fa bene. Siamo squadre che si conoscono bene. L'importante è fornire al giocatore la giusta quantità di informazioni, ma allo stesso tempo bisogna cercare di imparare il più possibile sulla squadra avversaria".

Con noi i tifosi del Boca abbracciano quelli del River

I giocatori dell'Argentina spesso si sono lasciati andare alle lacrime di emozione durante questa finale, un atteggiamento che Scaloni spiega così: " Vedere la propria gente festeggiare in quel modo, vedere quanto sono felici, ti tocca profondamente, ed è impossibile non sentirlo nel cuore. Alla fine, come ho già detto, giochiamo per loro. Giochiamo per la nostra gente, per le nostre famiglie. Per tutte quelle persone che aspettano di vedere la Nazionale. Abbiamo recuperato qualcosa che credo sia molto prezioso: gente in piedi davanti alla televisione con la maglia dell'Argentina, un tifoso del River Plate che abbraccia un tifoso del Boca Juniors. Lo sentiamo, lo apprezziamo, come si potrebbe non commuoversi?". 

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 14:33
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.