L’Inter continua a lavorare per individuare il profilo migliore a cui affidare l’eredità di Denzel Dumfries. Dopo le piste Palestra e Khalaili, sfumate per motivi differenti, la dirigenza nerazzurra ha scelto di non concentrarsi su un solo obiettivo. Piero Ausilio raggiungerà il ritiro di Donaueschingen per confrontarsi anche con Cristian Chivu e fare il punto sulle diverse soluzioni disponibili.

Spence resta il primo nome

Djed Spence continua a essere in cima alla lista. Il Tottenham può lasciarlo partire davanti a un’offerta importante, ma dopo il buon Mondiale il suo valore è salito fino a circa 35-40 milioni di euro. Il giocatore gradisce l’Inter e Chivu lo apprezza, ma il tecnico preferirebbe un esterno più specializzato sulla destra, capace di saltare l’uomo e incidere con maggiore continuità in zona gol e assist.

Read e Vanderson intrigano per il futuro

Tra i profili più interessanti c’è Givairo Read del Feyenoord, giovane di grande prospettiva che per caratteristiche ricorda il Dumfries arrivato anni fa dall’Olanda. Anche Vanderson del Monaco piace molto e viene valutato intorno ai 30 milioni. Entrambi rappresenterebbero investimenti importanti, ma con potenziale valore futuro anche in chiave di player trading.

Doué e le altre alternative

Resta monitorato anche Guela Doué, per il quale lo Strasburgo chiede circa 40 milioni. Il suo profilo, però, potrebbe essere considerato troppo difensivo rispetto alle esigenze di Chivu. Più indietro Brooke Norton-Cuffy e Rafik Belghali. Quest’ultimo è stato proposto dal Verona, ma al momento non sembra essere tra le prime scelte. L’Inter continua quindi a valutare senza fretta: Spence resta davanti, ma la decisione finale dipenderà da costi, caratteristiche tecniche e margini di crescita.

Sezione: Focus / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 11:18
Autore: Ludovica Ferrante
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