Lo stop del CONI per il suo trasferimento all'Inter non spaventa Anan Khalaili. L'esterno destro dell'Union Saint-Gilloise resta sul mercato, pur escludendo la pista italiana per ovvi motivi. Lo riporta oggi il giornale belga Niewusblad.

La posizione dell'Union Saint-Gilloise e di Khalaili

La testata belga spiega: "Lo stop è un peccato, perché Khalaili voleva davvero andare all'Inter, ma non è un problema insormontabile. Dopotutto, ci sono ancora altre ottime destinazioni. E giusto per chiarire: di per sé, Khalaili potrebbe semplicemente iniziare a lavorare in qualsiasi altro paese senza alcun problema legato al 'problema' cardiaco riscontrato". Come noto, infatti, i testi italiani sono particolarmente severi, tra i più rigidi in Europa. Per questo in Belgio la situazione non spaventa.

Nelle prossime ore, comunque, il giocatore tornerà in Belgio dove si sottoporrà ad altri test, assistito dai medici dell'Union Saint-Gilloise. Un modo anche per rassicurare potenziali acquirenti, dopo che, su consiglio del suo entourage, in questi giorni Khalaili era momentaneamente tornato a casa, in Israele. L'idea, sia del club che degli agenti, è che in altri paesi l'esterno possa continuare serenamente la sua carriera. Del resto sono diversi i giocatori che in Italia con le attuali regole non possono scendere in campo ma in altri paesi sì. Ecco quindi che si guarda alla Premier League, con diversi club interessati, tra cui Tottenham e Crystal Palace, che non avevano affondato proprio perché il giocatore aveva dato massima priorità all'Inter. Nelle prossime settimane però la situazione potrebbe cambiare.

Sezione: News / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 11:46
Autore: Alessandro Savoldi
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