L'ex difensore dell'Inter Ivan Ramiro Cordoba, intervistato per il suo canale Youtube da Gianluca Rossi, ha annunciato la sua presenza all'Inter Club Giacinto Facchetti del New Jersey per assistere coi tifosi statunitensi al derby di domenica: "Vedere i tifosi in giro per il mondo è sempre bello; è sempre bello sentire il loro affetto, l'emozione che ci trasmettono è incredibile". Cordoba commenta poi quanto è accaduto ieri al Sinigaglia: "Ho sempre detto che un giocatore che arriva all'Inter deve puntare a vincere tutto quello che può, la responsabilità che comporta quella maglia è questa. Poi durante il cammino ci sono delle priorità e devi strategicamente pensare al cammino che ti farà ottenere il massimo. Ieri è stata una partita a scacchi, le squadre aspettavano l'errore dell'avversaria per colpire. Como e Inter giocano bene a calcio, ieri è stata una rarità: una partita molto tattica, ma è così tra due squadre che si rispettano. Può darsi che l'occasione l'abbia persa il Como, ma è anche un segnale di non volersi sbilanciare dopo il 4-0 subito in campionato. Se la giocheranno a San Siro".

Si parla poi della scorsa stagione, avara di soddisfazioni: "È stato un anno molto bello fino all'ultima giornata, hanno fatto una cosa meravigliosa. Poi succedono queste partite. La cosa più difficile era riprendersi dopo quella batosta, non so quale squadra ci sarebbe riuscita. Cristian Chivu va applaudito, anche perché ha un linguaggio che arriva ai calciatori e la gestione di questi casi è ancora più importante. Chivu ha compattato la squadra, una cosa che ha detto anche lui. Io sinceramente non pensavo potesse diventare allenatore, non dava mai l'impressione di poterlo fare. Grande anche la società nell'intuizione, sicuramente hanno visto qualcosa in più. Il percorso che ha fatto è stato bello, ha dimostrato di meritare questa situazione. Tanti avranno pensato che non avesse la giusta esperienza ma uno che ha vissuto quello che ha vissuto lui, con la formazione all'Ajax e gli anni alla Roma e da noi lo ha portato ad avere questi risultati. Anche perché fa una cosa che altri non fanno: porta il calcio vicino ai tifosi, lo rende più facile da capire. E questo aiuta anche i giocatori a giocare in modo più tranquillo".

Sezione: Copertina / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 22:27
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.