Nicola Corrent, tecnico del Parma Primavera, accoglie con fierezza il pareggio strappato all'Inter U20 dalla sua squadra, costretta a giocare in inferiorità numerica dal 55' per effetto dell'espulsione di Bernardo Conde: "Siamo orgogliosi del punto conquistato perché, per me, i ragazzi hanno fatto una grande partita - le sue parole ai canali ufficiale del club ducale -. Anche quando siamo rimasti in dieci hanno dimostrato, sotto tutti i punti di vista — tecnico e caratteriale — di poter tenere testa a una squadra come l’Inter, che è campione d’Italia. Lo hanno fatto con grande personalità e qualità. L’espulsione di Conde? Purtroppo, la gara è stata un po’ condizionata dall’inferiorità numerica e questo mi dispiace perché penso che il Parma, nel complesso della partita, avrebbe meritato di vincere. Anche in dieci abbiamo avuto l’opportunità di segnare in contropiede. Ci siamo difesi con grande ordine; qualcosa abbiamo concesso, ma è normale. L’Inter ha giocato una partita di alto livello e pressava molto forte. A noi, forse, negli ultimi trenta metri è mancata un po’ di qualità".

A proposito dell'espulsione rimediata per proteste, Corrent spiega: "La partita era molto concitata perché tutti volevano vincere, quindi il livello emotivo era alto. All’arbitro, riferendomi ad una azione, ho detto: “Non è da ammonire?” e lui mi ha espulso. Penso che sia un po’ eccessivo per una partita così. Non sono mai stato espulso in vita mia: difficilmente litigo, credo che abbia un po’ esagerato". 

Sezione: L'avversario / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 22:41
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
vedi letture