"Cominciamo subito col dire che mi aspettavo di più. Molto di più. Sia dal Como di Fabregas sia dall’Inter di Chivu. Ho visto la partita di fianco a un mio amico che, per tutta la vita, ha lavorato come ragioniere in banca. Sapete che cosa mi ha detto alla fine? «Avranno fatto i calcoli e avranno pensato soprattutto alla partita di ritorno». Verità, ma io gli ho risposto: «Questi ragionamenti funzionano in banca, ma non è così che s’interpreta il calcio. Il calcio è aggressione, fame, sacrificio, continua ricerca del gol, e invece...»". Deluso Arrigo Sacchi dopo lo 0-0 del Sinigaglia. L'ex ct azzurro commenta con amarezza i 90 minuti di ieri sera sulla Gazzetta dello Sport.

"Siamo qui a commentare una prestazione scialba, con pochissime occasioni, con pochi spunti da ricordare e con tanta, tantissima prudenza tattica che, alla lunga, non fa il bene dello spettatore. Lo 0-0 non fa una piega, è giustissimo: nessuna delle due squadre è stata superiore all’altra e non ha mai (o quasi mai) creato i presupposti per metterla al tappeto - puntualizza Sacchi -. Togliamoci subito dalla testa che sia una questione di moduli o di uomini: non c’entrano nulla. La questione da mettere sotto la lente d’ingrandimento è l’atteggiamento. Si è cercato prima di tutto di non subire e poi di contrattaccare. Si è comportato così il Como e si è comportata così l’Inter. Mi ha stupito la squadra di Fabregas che, finora, si è fatta apprezzare per la spregiudicatezza e per il desiderio di dominare l’avversario. Niente bollicine, invece. L’Inter, che ha lo scudetto praticamente in tasca e soltanto se si addormenta può perderlo (ha dieci punti di vantaggio sul Milan), è una formazione che fa della solidità e delle verticalizzazioni i punti di forza. La solidità, specialmente in fase di non possesso si è vista, anche se il Como un paio di volte ha spaventato il portiere Martinez, ma le verticalizzazioni sono completamente mancate".

Sezione: Copertina / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 08:42 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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