L'a.d. Corportate dell'Inter, Alessandro Antonello, ha parlato nel corso dell'ECA Forum di Milano anche di questioni relative al club nerazzurro. Ecco le sue considerazioni.

Risposta forte dell'ECA alla Superlega?
"Oggi è importante anche per l'Italia ospitare un evento di tale importanza, discutere di temi strategici per il calcio europeo e italiano. Ci sono parecchi temi da affrontare e il rinnovo delle cariche di FIFA, UEFA ed ECA".

Ci sarà un allargamento del numero delle squadre affiliate all'ECA?
"Assolutamente sì. l'ECA è l'unica vera organizzazione che rappresenta i club nel calcio mondiale con 47 nazioni rappresentate. Vogliamo un'associazione il più allargata possibile".

Sul fronte dei diritti tv, l'ECA affiancherà la UEFA?
"Assolutamente sì, l'ECa gioca un ruolo primario per l'ottimizzazione dei diritti televisivi in ambito europeo: si parla di 4,6-4,8 billions per il prossimo ciclo, significativamente superiore al ciclo precedente a dimostrazione che il calcio europeo desta molto interesse. Siamo al top mondiale".

Anche i contributi di solidarietà sono al centro del discorso.
"Questo è il primo tema all'ordine del giorno. Ci saranno parecchie iniziative soprattutto per le popolazioni vittime del terremoto in Turchia e Siria. Solidarietà anche con proventi per quei club che non partecipano alle coppe europee. Sono investimenti per il mondo del clacio".

Ieri a cena anche Steven Zhang: risolte le tensioni con il PSG per Skriniar?
"Assolutamente sì. Ieri cena piacevole alla quale ha partecipato anche il presidente. Si è discusso in maniera molto piacevole anche dei temi di mercato. Tutte le diatribe estive si sono già dissolte".

Alternativa Assago per lo stadio dell'Inter?
"Rimango fiducioso sul piano A, cioè San Siro insieme al Milan. Dopo 3 anni e mezzo di intenso lavoro, soprattutto dopo approvazione di massima del consiglio comunale, rinunciare a un progetto di questo tipo forse era il caso di pensarci un po' di più. Ora aspettiamo le analisi del Milan su La Maura, però mi sembra che Snaitech abbia chiarito la situazione dell'area. Detto questo, l'Inter ha ben chiari i prossimi passi in ogni caso, sia che il Milan decida di restare a San Siro sia che i rossoneri decidano di andare altrove. Abbiamo un piano B che tende a tutelare gli interessi del club e soprattutto dei tifosi".

L'Inter non può fallire la qualificazione alla prossima Champions: troppo importante?
"Assolutamente sì. Ad oggi siamo secondi".

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Le parole di Antonello
Sezione: Web Tv / Data: Mer 01 marzo 2023 alle 13:08
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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