"L’Inter è in testa, domani vedremo il Torino, ma non sono queste le notizie. Non è ancora una buona Inter, Lukaku si è visto poco, l’Udinese ha perso punteggio e gioco quando è rimasta in 10. De Paul schiaffeggia Candreva dopo una manfrina precedente". Lo scrive quasi in modo didascalico Mario Sconcerti sul Corriere della Sera.

"La vera notizia è la confusione confermata della Juve che a Firenze paga punti duri - sottolinea Sconcerti -. Se nelle prime due giornate la Juve è andata a sprazzi, a Firenze non è mai arrivata. Ha avuto anche la sfortuna di veder uscire prima Douglas Costa, il suo miglior giocatore adesso, poi Pjanic e Danilo, ma non ha avuto mai una traccia di gioco né ricordando Allegri né pensando a Sarri. La Fiorentina ha tenuto la partita per velocità e forza fisica, qualcosa di francamente inaspettato per l’insistenza con cui è avvenuto. Questa non è la Juve di nessuno, solo una squadra inespressa e diversa, un po’ perduta nella sua meccanica consumata. Non si sono visti né Ronaldo né Higuain, Bernardeschi sembra la statua di se stesso, De Ligt si è salvato picchiando come un Ceccherini qualunque. L’Inter ne approfitta e va in testa da sola, ma dovessi dire qualcosa di buono sulla squadra partirei da Sensi e arriverei a Godin, forse Handanovic, ma non a qualcosa di nuovo. L’Inter ha avuto un calendario ottimo, una differenza è questa, migliorerà senz’altro, ma deve trovare seriamente Lukaku e un carattere che continua a non avere, una spensieratezza di gioco, un automatismo che è ancora solo nel progetto. Meglio comunque per ora l’Inter di questa Juve disarticolata, la classifica è giusta".

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Sezione: Rassegna / Data: Dom 15 Settembre 2019 alle 09:55 / Fonte: Corriere della Sera
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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