Dazn ora allunga ed è in fuga su Sky. L'aggiornamento sullo spinoso tema dei diritti tv arriva dalle pagine de La Gazzetta dello Sport. "I sussurri al termine di una lunga giornata, una maratona di confronti durata 12 ore, parlano di un vantaggio robusto, forse incolmabile. Alla campana dell’ultimo giro nella corsa per i diritti tv della serie A, arriva dunque un colpo di scena che produce una grande accelerazione. Fino al punto di poter immaginare che la cifra per aggiudicarsi i diritti tv della stagione 2021-2024 non sia poi così lontana dai 973 milioni dell’ultimo contratto. In un momento economico molto sofferto per gli effetti della tempesta Covid, un risultato che viene giudicato positivamente negli ambienti della Lega. Lunedì, in assemblea, i club dovrebbero quindi dire sì e chiudere la partita dei diritti «domestici». Ma mancano ancora due giorni al traguardo e non si possono escludere altri aggiornamenti soprattutto sulla distribuzione del prodotto calcio fra le varie soluzioni previste dal bando".

In gara sono rimaste Dazn e Sky perché l’offerta di Mediapro non è stata giudicata ammissibile ed Eurosport non si è presentata. Le due emittenti "hanno incrementato in modo molto significativo la loro offerta davanti alla delegazione dei club incaricata di trattare e formata da De Siervo (ad Lega), De Laurentiis (Napoli), Lotito (Lazio), Ferrero (Sampdoria), Campoccia (Udinese) e Capellini (l’avvocato dell’Inter)" scrive la rosea, precisando che bisognerà ora verificare l’incrocio dei pacchetti. "C’è anche la possibilità di una sorta di ribaltone: con Dazn a prendersi la maggior parte del cartellone e Sky a salvare una parte del calendario. Lunedì se ne saprà di più".

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Sezione: Rassegna / Data: Sab 06 febbraio 2021 alle 10:45
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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