Solo tre volte su quattordici la porta dell'Inter di Mancini è rimasta inviolata. "È accaduto a Verona contro il Chievo (vittoria per 2-0), a Empoli (0-0) e in casa contro il Palermo (successo per 3-0) - sottolinea la Gazzetta dello Sport -. Tre casi 'spruzzati' sul calendario che Mancini vorrebbe diventassero un’abitudine. Invece per il momento la continuità della difesa è l’aria che ricerca Mancini per respirare nei piani alti. L’Inter è terza tra le difese meno sollecitate della Serie A, dietro solo a Juventus e Parma (gli emiliani tra l’altro hanno due gare in meno e quindi il dato è incompleto; 537 respinte difensive i bianconeri, 560 gli emiliani, 593 i nerazzurri come riferisce la Opta che considera tutto il campionato).

Qui emerge il lavoro non solo della difesa, ma anche di Gary Medel e della mediana. Un inno al Pitbull insomma. Ma perché l’Inter non riesce a tenere chiusa la porta nonostante sia solo la quinta squadra di A nei tiri subiti? Mancini sta studiano per rispondere perché vorrebbe che quei pericoli in arrivo - tutto sommato sotto media se paragonati alle altre squadre nella stessa zona di classifica - non si tramutassero in gol subiti". 

Sezione: Rassegna / Data: Ven 06 marzo 2015 alle 09:15 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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