Antonio Conte ha vinto la causa contro il Chelsea che lo aveva licenziato nel luglio 2018 e aveva sospeso i pagamenti delle spettanze dovute all’allenatore italiano. Come conferma la Gazzetta dello Sport, il tribunale ha dato ragione a Conte e ora Roman Abramovich dovrà pagare un risarcimento di 10 milioni di sterline, circa 11 milioni di euro.

"Il distacco tra il Chelsea e Antonio Conte era stato amaro - ricorda la rosea -. Conte, alla guida dei Blues dal 2016 al 2018, nel suo biennio londinese ha vinto la Premier 2016-2017 e la Fa Cup edizione 2018, ma le incomprensioni con il club nella seconda annata hanno portato ad un divorzio anticipato rispetto alla conclusione naturale del contratto, datata 2019. Conte è stato rimosso lo scorso luglio, dopo aver iniziato gli allenamenti per essere sostituito da Maurizio Sarri. Il Chelsea ha motivato le ragioni dell’esonero 'per giusta causa' e ha sospeso il pagamento dello stipendio. Le ragioni sostenute dai Blues hanno riguardato l’addio di Diego Costa dopo un sms inviato da Conte al centravanti spagnolo nell’estate 2017 e una serie di presunte infrazioni commesse da Conte come qualche ritardo — roba di due minuti — alle conferenza stampa, la mancata presenza in alcuni eventi e persino aver parcheggiato l’auto al centro tecnico di Cobham in spazi riservati ad altri dipendenti". Ma il tribunale ha dato ragione a Conte.

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Sezione: Rassegna / Data: Mer 22 Maggio 2019 alle 09:04 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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