SOMMER 5 - Onsetamente affibbiargli responsabilità sui gol è un atto di malvagità, perché quando non sio trova davanti l'avversario pronto a colpire è un suo compagno a metterlo fuori causa con la solita deviazione fuori luogo. Subire cinque gol in una finale di Champions però non può arricchire il suo curriculum vitae, soprattutto perché nella ripresa va giù troppo facilmente per provare l'intervento e se non raccoglie altri palloni in fondo al sacco è per l'eccessiva foga dei parigini. Non copre bene il suo palo sulla quinta rete di Mayulu. Grazie lo stesso.
PAVARD 5 - Il Paris attacca soprattutto a destra, ma la prima volta in cui va a cercare Kvaratskhelia in modo convincente lui gli lascia troppa libertà di pensare e avviare la giocata del vantaggio. Una situazione che purtroppo tende a ripetersi quando il georgiano riceve il pallone e tra una finta e l'altra gli fa girare la testa, a meno che Dumfries non accorra in rapido soccorso. A inizio ripresa i suoi connazionali tirano tre volte nel giro di 5 minuti dalla sua zona di competenza. Fiducia nella sua esperienza mal riposta. Grazie lo stesso. DAL 54' BISSECK SV - La sua partita dura solo 6 minuti, incredibile. Doveva essere un'opzione sui palloni alti, non fa neanche in tempo a capire cosa succede in campo. Grazie lo stesso. DAL62' DARMIAN 5 - Un minuto dopo il suo ingresso arriva il terzo gol che fa partire i titoli di coda. Sbanda con i compagni sulle ripartenze parigine, due reti arrivano dal suo lato. Grazie lo stesso.
ACERBI 5 - Senza alcuna sorpresa è quello che in campo mostra meno ansia da prestazione, seppur messo in situazioni di palleggio quasi estreme. Non perde la bussola e si libera del pallone anche alla meno peggio quando necessario. Inoltre è il primo a cercare la porta da corner, di testa. Rispetto al Barcellona, stavolta l'assenzza di riferimenti offensivi del PSG lo mette a dura prova. Nel secondo tempo prova anche qualche incursione offensiva, però alza letteralmente bandiera bianca mentre la difesa che dovrebbe guidare viene presa a pugni. Grazie lo stesso.
BASTONI 5 - Luis Enrique ha studiato bene le sfaccettature offensive dell'Inter e va a bloccare uno dei canali principali, il braccetto mancino. Che non tenta quasi mai l'uscita palla al piede e non si fida abbastanza di Dimarco, l'anello debole dal punto di vista difensivo, per provare triangolazioni rapide. Letteralmente minacciato a turno da Doué, Dembelé e Hakimi, mette diverse pezze senza tuttavia riuscire mai a sfoderare le sue armi migliori. Insegue disperatamente Doué e Kvaratskhelia che vanno a segnare. Va a fondo come tutti i compagni negli ultimi 15 minuti. Grazie lo stesso.
DUMFRIES 6 - Sa di dover sfruttare il fisico contro Nuno Gomes e non se lo fa ripetere, si fa cercare anche con lanci lunghi e sulla profondità. Non è una coincidenza se l'Inter, dopo essersi scrollata timidamente le paure, spinga soprattutto sulla fascia destra per creare qualcosa di potenzialmente utile. Almeno cerca di approfittare del suo stato di forma e di dare la scossa a un gruppo sopraffatto sotto tutti i punti di vista. Grazie lo stesso.
BARELLA 5,5 - Letteralmente avvolto dal centrocampo parigino, tocca pochi palloni e con rara pulizia, spesso costretto a inseguire gli avversari che mostrano enorme dimestichezza nel palleggio. L'errore da matita blu è far partire il contropiede del raddoppio provando ingenuamente a guadagnare un corner in condizioni complesse. Si affida personalmente a reazioni di pancia più che tecniche, calciando anche verso la porta, ma producendo risultati sotto le aspettative. Grazie lo stesso.
CALHANOGLU 5 - Letteralmente braccato da una se non due maglie blu, per lui è quasi un'impresa persino girarsi e alzare la testa. Non a caso opta quasi sempre per la palla orizzontale se non addirittura il rifugio su Sommer. Superato lo choc dello 0-2, il turco alza anche il baricentro a costo di togliere equilibrio alla squadra, andando anche ad allargarsi per trovare terreni fertili. Nel complesso però si spera abbia preso appunti da Vitinha, perché gli ha ricordato come si gioca in quella posizione. Grazie lo stesso. DAL 70' ASLLANI 5,5 - Non che ci volesse molto a fare meglio di Calhanoglu, lui però si adegua al livello della prestazione della squadra senza neanche provare qualcosa diverso. Grazie lo stesso.
MKHITARYAN 5 - In difficoltà come raramente lo si è visto, soprattutto dal punto di vista tattico in cui lui solitamente eccelle al di là di serate storte. Costretto a rincorrere continuamente il portatore di palla, viene sovente preso in mezzo al torello di Vitinha, Hakimi e Fabian Ruiz. Non gode di particolare libertà per andare a cercarsi metri in cui correre e rimane parecchio sulle sue, quasi impaurito. Grazie lo stesso.DAL 62' CARLOS AUGUSTO 5,5 - Come per Darmian, partecipa al gioco al massacro del PSG senza riuscire a opporre resistenza. Grazie lo stesso.
DIMARCO 4,5 - Il suo avvio è preoccupante, non trova la posizione, fatica a star dietro a Doué, sbaglia qualcosa tecnicamente. Tiene poi in gioco l'intera Parigi in occasione del vantaggio firmato da Hakimi e mette Sommer fuori causa deviando il destro di Doué. Rischia anche di diventare protagonista dello 0-3 facendosi sorprendere alle spalle da Dembelé. Probabilmente vorrebbe svegliarsi sudato in piena notte scoprendo che è solo un brutto sogno, in realtà non è così. Grazie lo stesso. DAL 54' ZALEWSKI 5,5 - Mossa quasi disperata di Inzaghi che vuole maggiore coraggio a sinistra e il polacco esegue costruendosi subito un tiro in piena area ma finendo l'azione con un'ammonizione sul groppone. Da quel momento sparisce dal campo. Grazie lo stesso.
MARTINEZ 5 - Onestamente, dopo Istanbul, da lui ci si aspettava parecchio di più. Invece rimane vittima dell'immobilismo nerazzurro che apre due volte nei primi 20 minuti il fianco dell'Inter ai gol del PSG. Saltuariamente prova a creare qualcosa davanti, girandosi e allargando il gioco ma sono più numerose le occasioni in cui rimane con il cerino in mano. Nella serata più importante lascia la squadra senza guida. Grazie lo stesso.
THURAM 5,5 - L'unica speranza offensiva dell'Inter per larghi tratti della gara, i compagni lo cercano con il lancio lungo e lui si trova francobollato da Pacho che gli sta talmente addosso da condividerne il sudore senza convenevoli. A volte Tikus riesce a girarsi e a distribuire il pallone, più spesso deve arrendersi, ma quanto meno non resta a guardare. Nella sua prestazione anche due ghiotte occasioni: fuori di testa e salvataggio di Donnarumma. Grazie lo stesso.
ALL. INZAGHI 5 - Onestamente tutto ci si poteva attendere tranne l'inizio timido, impaurito e impalpabile dell'Inter che concede due reti al PSG nei primi 20 minuti, indirizzando drammaticamente l'esito della finale. Evidentemente stavolta non tocca le corde giuste o semplicemente l'avversario è troppo superiore, non solo tecnicamente, alla sua squadra. Che per la prima volta non dimostra di esserlo. Nella ripresa prova a invertire il trend con i cambi ma la sfortuna lo priva subito di Bisseck. Il resto lo fanno i suoi giocatori che si arrendono senza lottare. Grazie lo stesso.
PARIS SAINT-GERMAIN: Donnarumma 7, Hakimi 7,5, Marquinos 7,5, Pacho 7, Nuno Mendes 7 (dal 78' Hernandez sv), Fabian Ruiz 7,5 (dall'84' Mayulu 6,5), Vitinha 8, Joao Neves 7,5 (dall'84' Zaire-Emery sv), Doué 8,5 (dal 67' Barcola 7), Dembelé 7, Kvaratskhelia 8 (dall'84' Ramos sv). All. Luis Enrique 9
ARBITRO: KOVACS 6 - Vista l'importanza della partita si rivela una scelta azzeccata, perché non gli sfugge mai di mano e si fa rispettare. Lascia perplessi però la gestione dei cartellini: inflessibile con i nerazzurri, permissivo due volte su Pacho che stende Thuram nel giro di pochi minuti. Il francese, Zalewski, Inzaghi e Acerbi invece vengono puniti senza possibilità di ricorso.
ASSISTENTI: Marica 6 - Tunyogi 5,5
VAR: Higler 6
Altre notizie - Pagelle
Altre notizie
- 08:28 Ranocchia: "Solo l'Inter poteva vincere così. Chivu? Ecco il mio voto"
- 08:14 Pagelle GdS - Calhanoglu classe e cuore, Diouf dà una scossa. Acerbi in imbarazzo
- 08:00 Le mosse di Chivu e l'asse-doblete: l'Inter non muore mai, Calhanoglu e Sucic la trascinano all'Olimp(ic)o
- 00:14 videoInter-Como 3-2, Tramontana: "Ero allo stadio, sono senza parole. La svolta da Chivu, Diouf e Sucic"
- 00:03 Chivu in conferenza: "Sommer messo in croce da inizio anno. Chi l'ha detto che Pepo Martinez giocherà la finale?"
- 00:00 Non lo si può spiegare a parole. Davvero
- 23:55 Inter-Como, la moviola - Un solo giallo e pochi fischi: Sozza in controllo
- 23:50 Como, Van der Brempt in conferenza: "Siamo delusi per il risultato, ma orgogliosi per la prestazione"
- 23:49 Chivu a ITV: "Bravi a non andare nel panico, i ragazzi sanno che cosa serve a questo punto"
- 23:40 Chivu: "Rimonta da pazza Inter, questi ragazzi hanno il DNA nerazzurro"
- 23:38 Como, Fabregas in conferenza: "Chivu farà molto bene. Sono innamorato di Calhanoglu, non ce ne sono tanti così"
- 23:35 Como, Fabregas a SM: "Orgoglioso dei miei. All'Inter sono tutti giocatori internazionali, si è più 'vicini' a vincere"
- 23:29 Sucic a SM: "Vincere due trofei al primo anno all'Inter? Era ciò che volevo"
- 23:29 Sucic a ITV: "Abbiamo meritato, non era facile. Adesso a Roma per vincere la Coppa"
- 23:24 Sucic in conferenza: "Quello che ci ha detto Chivu all'intervallo deve restare nello spogliatoio"
- 23:16 Calhanoglu a SM: "Il gol di testa? In Germania ne avevo fatto già uno. Ora vogliamo vincerle tutte"
- 23:15 Thuram, prima i salti ai cori della Curva poi le parole a SM: "Vincere due trofei sarebbe bellissimo"
- 23:05 Inter-Como, Fischio Finale - Una pazza Inter illude e stende il Como di Fabregas. Qua non si passa e Roma sia
- 23:05 Inter-Como, chi è stato il migliore? Cliccate e votate
- 23:05 Sucic all'89esimo, San Siro esplode: Como ribaltato ancora una volta, l'Inter vola alla finale di Coppa Italia
- 23:00 Inter-Como, le pagelle - Calhanoglu e Sucic sono il doblete, Martinez para quasi tutto. Buon impatto di Diouf
- 22:55 liveDA 0-2 a 3-2, il FOLLE POST PARTITA di INTER-COMO: SIAMO IN FINALE DI COPPA ITALIA!
- 21:59 Inter-Como, il Meazza spinge i nerazzurri: circa 73.200 spettatori presenti
- 20:55 Como, Ludi a SM: "Mai avuto paura che ci portassero via Fabregas, siamo sicuri di lui"
- 20:48 Como, Diego Carlos a SM: "Siamo contenti di essere qui, sappiamo di poter vincere"
- 20:44 Thuram a Sport Mediaset: "La Coppa Italia è un obiettivo stagionale"
- 20:40 Chivu: "Coppa Italia uno dei nostri obiettivi, ora giochiamoci la finale"
- 20:06 Thuram a Inter TV: "Il Como ha sempre cambiato modulo, non sarà facile"
- 20:02 Giroud e i ricordi del Milan: "La doppietta all'Inter mi è rimasta nel cuore"
- 19:47 Giudice Sportivo Lega Pro, squalificato per un turno il vice di mister Vecchi
- 19:32 Abodi su Euro2032: "Cinque o sei cantieri partiranno prima dell'anno"
- 19:18 Atalanta, Palladino carica: "Con la Lazio gara più importante dell'anno"
- 19:03 Mkhitaryan: "Penso che l'Inter potrà vincere la UCL. Futuro? Prima relax"
- 18:50 Abodi: "Il settore giovanile è la base per la credibilità del sistema calcio"
- 18:35 Il Como sfida l'Inter, D'Ambrosio: "La pressione per loro è solo da fuori"
- 18:21 Viviano: "Bastoni difensore come pochi. Voglio evidenziare un dato"
- 18:07 Toni: "Chivu sa che deve fare uno step. Bastoni? Io sono curioso"
- 17:52 Sky - Coppa Italia, Inter-Como: Chivu pensa alla coppia Thuram-Bonny
- 17:38 Palestra e Bastoni: come leggere tra le righe le parole di Ausilio
- 17:24 UFFICIALE - Pisa, cambia il direttore sportivo: arriva la firma di Gabbanini
- 17:09 Kim all'Inter? Da Capello un consiglio alla Juve: "Lui in aggiunta a Bremer"
- 16:54 Inter Women, appuntamento importante: c'è la data del derby con il Milan
- 16:40 Inter-Como, San Siro apre alle 19. Live show con tanti ospiti prima del fischio d'inizio
- 16:25 Rocchi spiega il giallo a Lobotka: "La decisione dell'arbitro è corretta. È un fallo genuino"
- 16:08 Dalla Turchia - Lukaku-Napoli verso l'addio. Il Besiktas punta l'ex Inter
- 15:53 UFFICIALE - Il Pisa saluta il direttore sportivo, Davide Vaira
- 15:38 Inter, possibile scudetto già a Torino. La Maratona avvisa: "Qui non si festeggia"
- 15:24 Inter-Como, dieci sfide in Coppa Italia: 34 anni fa l'unica a eliminazione diretta (con i nerazzurri qualificati)
- 15:10 Cremonese, Giacchetta: "La rosa del Napoli è più forte di quella dell'Inter"
- 14:55 Giro escort a Milano, coinvolti (ma non indagati) giocatori di Inter e Milan
- 14:40 La MAGLIA HOME 26/27 dell'INTER mette TUTTI d'ACCORDO? Il LANCIO e l'ipotesi della STELLA D'ARGENTO
- 14:25 Pillon: "Scudetto, l'Inter merita più di tutte perché ha avuto continuità. Non ha mai mollato"
- 14:10 Unione Sarda - Inter-Cagliari, Barella ha regalato la maglia a un piccolo tifoso di Guspini
- 13:55 Barcellona, Flick 'anticipa' il mercato estivo: "Idee molto chiare. Parlo tutti i giorni con Deco, ci serve un leader"
- 13:40 Akanji: "Sempre complicato giocare contro il Como. In A un bel vantaggio"
- 13:25 Romano: "Inter avanti col 3-5-2, magari con un giocatore da 1 contro 1. Bastoni-Barcellona, il significato delle parole di Ausilio"
- 13:10 Inter-Como, pericolo giallo per nove diffidati: eventuale finale di Coppa Italia a rischio per Esposito e Sucic
- 12:56 La Russa: "Scudetto all'Inter, speriamo in casa col Parma. Coppa Italia? Non è così importante"
- 12:42 Festa Scudetto is coming: i tifosi scommettono su Inter-Parma
- 12:28 Inter, si è chiusa la prima formazione di Twinning Project: Galante ha consegnato gli attestati ai partecipanti
- 12:14 Qui Como - Fabregas affronta l'Inter con la difesa a tre e un'idea già vista in campionato
- 12:00 videoINTER per il DOBLETE: ancora out LAUTARO e BASTONI. E c'è qualcosa da dire sulla JUVE di SPALLETTI
- 11:45 Rakitic rivela: "Sono stato a un passo da Juventus e Inter"
- 11:30 Man. City, il 1° agosto amichevole con l'Inter a Hong Kong. Laundy: "Sfida entusiasmante, non vediamo l'ora"
- 11:16 Cafù: "L'Inter è tornata a essere fortissima. Lavoro fantastico di Chivu"
- 11:02 TS - Marotta, il doblete per entrare nella storia dell'Inter: doppia cifra e un possibile record con Moratti
- 10:48 Bordon: "Sommer ha fatto benissimo all'Inter, si cerca il pelo nell'uovo. Vicario? Ci si può puntare"
- 10:35 MD - Bastoni e Barcellona verso l'intesa, ma prima serve l'ok di Flick
- 10:34 GdS - Nico Paz-Inter, mai dire mai. Ma il Real ha già fissato una valutazione monstre
- 10:20 Braida: "Ausilio-Marotta come me e Galliani. Chi ha reso meno tra i miei acquisti? Un doppio ex di Milan e Inter"


