Nell'intervallo di Inter-Braga, il responsabile del settore giovanile dell'Inter, Roberto Samaden, ha parlato ai microfoni della Rai: "Il Torneo di Viareggio è una manifestazione di tradizione e ci veniamo volentieri, quest'anno anche da detentori del trofeo. E' un patrimonio nonché la storia del calcio italiano, giusto onorarlo. Zaniolo? Non è uno di quelli prodotti dal nostro settore, lo abbiamo acquistato da già formato e poi rivenduto. La formazione dei nostri ragazzi dura dai 3 agli 8-9 anni anni e la società ci dà grande supporto. Questa manifestazione per tradizione ha grande visibilità, poi è un torneo impegnativo, si gioca ogni due giorni e a differenza del campionato che ti permette di rifiatare fa emergere la capacità di soffrire e andare oltre i propri limiti. La scelta di dare spazio ai ragazzi nati nel 2002 è della società, siamo costretti a schierarli a causa delle nazionali. Ma è comunque un'opportunità anche per chi ha trovato meno spazio finora. L'assenza di Lazio, Roma e Juve? Tra calendari e impegni di Youth League avremmo avuto difficoltà a partecipare anche noi, poi ogni società fa le proprie scelte e il calendario è sempre più fitto di impegni, anche le Nazionali hanno bisogno dei nostri giovani. Ogni club decide a modo suo. Giocare in questo periodo dà garanzie dal punto di vista meteorologico, anche se il Torneo di Carnevale disputato in un periodo non di Carnevale è strano. Magari si può ragionare sui limiti di età, puntando sugli Under18 per mettere in evidenza nuovi talenti. Ci stiamo ragionando con altri club, si potrebbe riconsiderare qualcosa in termini di periodo e fascia d'età. Vecchi? Il compito di un settore giovanile è formare giocatori ma anche allenatori, in passato Stramaccioni e Pea. Il fatto che Stefano abbia ripreso tra i professionisti ci fa piacere, con Madonna abbiamo scelto un allenatore che ci permettesse di far crescere anche i più giovani e in questo siamo assolutamente in linea con gli obiettivi. Ci auguriamo che il Viareggio possa continuare, è un patrimonio del calcio italiano. Bisogna magari modificare qualche dettaglio continuando sulla strada di tanti anni fa che l'ha portato a essere un'eccellenza del calcio italiano e internazionale".

Sezione: News / Data: Lun 11 marzo 2019 alle 15:08
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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