Sono scattati i domiciliari per il 19enne tifoso dell'Inter arrestato nei giorni scorsi per il lancio del petardo che, il primo febbraio scorso, ha stordito il portiere Emil Audero durante la sfida tra Cremonese e i nerazzurri di Chivu dello scorso primo febbraio. È quanto stabilito dal giudice per le indagini preliminari di Milano, Giulia Marozzi, secondo la quale il gesto del tifoso ha "senza dubbio" creato un "concreto pericolo per le persone presenti, in campo e sugli spalti", riporta Adnkronos.

Il tifoso, assistito dall'avvocato Mirko Perlino, ha ammesso le sue colpe e ieri ha chiesto pubblicamente scusa alle società e ai tifosi. La giudice ha convalidato l'arresto e optato per i domiciliari "ritenendo sussistente il pericolo della reiterazione avendo l'ultrà confessato di aver acquistato a Napoli "circa una trentina" di petardi - si legge nel lancio d'agenzia -. La sua condotta ha determinato, non solo 'un grave pericolo per l'incolumità dei giocatori e delle altre persone presenti sugli spalti', ma è anche 'sintomo di un'incapacità di contenere i propri impulsi' per la gip Marozzi", che ha poi precisato come si tratti dell'unica "misura" efficace a contrastare "il rischio di recidiva". 

Sezione: News / Data: Ven 06 febbraio 2026 alle 16:16
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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