Continua imperterrito a calcare i parquet di basket alla bella età di 44 anni (gioca a Monza, in B dilettanti), ma ormai Mario Boni ha assunto anche i gradi di apprezzato opinionista calcistico, con particolare attenzione all'Inter, sua squadra del cuore. E ai microfoni di Radio Sportiva, SuperMario analizza in primo luogo il momento del calcio italiano dopo l'eliminazione del Milan: "Da tifoso italiano mi è dispiaciuto, lo dico onestamente. La rivalità con Milan, Juve e Roma c'è sempre ma quando si gioca in Europa faccio il tifo per tutte. L'Inter è rimasta l'unica e credo che martedì col Bayern può farcela, ma sarà una battaglia. Il calcio italiano, ormai, è un mezzo disastro. Credo ci voglia più coraggio di lanciare i giovani, ma qui il risultato è la prima cosa. Questo concetto è da cambiare".

Boni parla poi di Eto'o, che oggi compie 30 anni: "Di lui mi ricordo il gol al Chelsea, perché diede all'Inter la consapevolezza di essere grande anche in Europa. Lui l'attaccante più forte al Mondo? No, è Messi. Un giocatore straordinario. E' un giocatore che cambia il volto di una squadra in ogni momento. In molti dicono che Guardiola farebbe bene in Italia, mi domando, invece, cosa farebbe senza un giocatore come Messi". Ma nessun dubbio tra il Re Leone e Ibra: "Scelgo sempre Eto'o, è più funzionale alla squadra". Non manca una replica pepata a Luciano Moggi: "Penso che sia incredibile che un personaggio come Moggi, che per difendere il suo operato, dica certe cose. Io a Moggi chiederei di non fermarsi solo al 2006 ma andrei a vedere anche al passato, come quel rigore negato a Ronaldo in quel famoso Juventus-Inter".


 

Sezione: News / Data: Gio 10 marzo 2011 alle 15:26 / Fonte: Radio Sportiva
Autore: Christian Liotta
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