Direzione di gara giusta, anche se non sempre equilibrata, e un po’ troppo fiscale per l’arbitro Emidio Morganti, direttore di gara che ha lasciato molto giocare e che ha estratto parecchi cartellini, di entrambi i colori. Al decimo però Morganti non vede bene un contatto Floccari- Eto’o: il fallo c’è. Al quattordicesimo vede bene invece un contrasto Ranocchia-Zarate: il difensore umbro toglie la palla all’argentino in maniera pulita. Al ventunesimo il primo episodio importante: Julio Cesar stende Zarate in area: rigore e rosso. La decisione ci può anche stare (anche se le immagini tv sembrano dimostrare che è Zarate a crollare addosso al portiere che non può eclissarsi), ma appare fiscale, in quanto Ranocchia sarebbe stato comunque l’ultimo baluardo della porta nerazzurra. Giusti i gialli a Garrido per fallo su Zanetti e a Ledesma.

Nel secondo tempo Mauri non viene punito per un fallo su Eto’o. Giusti i gialli per Zarate e Mariga, per interventi irregolari. Morganti non sbaglia il secondo episodio clou della gara. La Lazio guadagna una punizione per fallo di Nagatomo su Mauri. Lo stesso Mauri scalcia, a gioco fermo, il giapponese: rosso diretto, con Braschi, referente della Commissione Arbitri Nazionale, che applaude l‘operato dell’arbitro marchigiano, in tribuna, autore comunque di una gara autoritaria.
 

Sezione: News / Data: Sab 23 aprile 2011 alle 19:20
Autore: Alberto Casavecchia
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