Diego Milito, 30 gol lo scorso anno, ad inizio di questa stagione è ancora a secco. Un qualcosa che ha lasciato di stucco un po’ tutti. Vedere quello ‘0’ alla casella gol fatti è un po’ difficile da credere, ma è così. Il Principe nerazzurro sta faticando un po’ di più, prima di entrare in forma. Il suo fisico è ben diverso da quello sottile e snello di Samuel Eto’o. Quello dell’argentino ha muscoli più robusti e perciò serve un po’ più di tempo per arrivare al top, soprattutto se non si è fatta una preparazione precisa e mirata in estate. La speranza è che, come lo scorso anno, Milito inizi a segnare dalla seconda giornata: rimasto a bocca asciutta nella gara di Supercoppa con la Lazio e nella prima di campionato con il Bari lo scorso anno, gare in cui segnò Eto’o, Diego ha timbrato il cartellino con l’Inter nella seconda giornata, nel derby contro il Milan e da lì in poi si sono succedute altre 49 presenze e ben 29 gol, che hanno portato il Triplete in Corso Vittorio Emanuele.

L’ex Genoa, al termine di Bologna-Inter, ha dichiarato che stava pian piano trovando la giusta condizione e che stesse pagando lo scotto dei Mondiali ma che presto entrerà in forma. Benitez, intanto, sta testando il rombo con Sneijder a sostegno di Eto’o e del Principe. Dal 4-3-1-2, infatti parte anche l’operazione del recupero del gol perduto.
 

Sezione: News / Data: Gio 09 settembre 2010 alle 10:08 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alberto Casavecchia
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