Dopo la vittoria in extremis ottenuta contro la Slovenia, il CT della Nazionale croata Zlatko Dalic parla ai cronisti analizzando l'andamento di questo incontro, l'ultimo prima di affrontare l'avventura Mondiale: "Una partita difficile per noi. Gli avversari hanno creato troppe occasioni. Sono preoccupato per i numerosi errori tecnici, per le cose pericolose. Soprattutto per le transizioni degli avversari. In particolare per il gol subito. Dico che la palla non doveva tornare indietro, invece è tornata indietro e abbiamo subito un gol. Abbiamo visto quello che abbiamo visto, andiamo avanti".

Com'è l'atmosfera?
"Per quanto riguarda allenamento, lavoro e atmosfera, tutto è fantastico. Le partite non sono state all'altezza delle aspettative, ma tutti hanno dei problemi. Credo che abbiamo visto quello che volevamo vedere. Oggi inizia la vera storia. Il nostro obiettivo era far tornare Kovačić, Modrić e Gvardiol. Kova ha bisogno di tempo, Gvardiol ha giocato tutta la partita".

Dalic sa già con quale formazione scenderà in campo a Dallas?
"Sì. Sono un uomo di principi e di valori. La Croazia ha vinto tre medaglie in nove anni e non mi arrenderò. Non so cosa succederà. Faccio quello che ritengo meglio, credo nel mio lavoro. Non mi interessa altro. Abbiamo una visione e un'idea. Vedremo come andrà. Non ci sono dubbi. Per me è chiaro che dobbiamo essere più veloci, più energici. Stiamo cercando questo. Oggi Marco Pasalic lo ha dimostrato. So di non poter far portare tutto il peso sulle spalle ai senatori, ma metteremo insieme il meglio possibile. Saranno tre partite difficili, incerte e competitive e avremo bisogno di ogni singolo giocatore". 

Sezione: News / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 23:50 / Fonte: Germanijak
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.