Secondo le intercettazioni emerse nel caso scommesse, Daniele Corvia avrebbe avuto un ruolo di primo piano nell'organizzare la puntata, poi saltata, su Inter-Lecce. L'attaccante giallorosso sembrava avesse parlato in chat con Massimo Erodiani, uno dei testimoni chiave dell'inchiesta di Cremona, per accordarsi sulla giocata e sull'incasso, ipotesi adesso esclusa dal pm Stefano Palazzi, che ieri lo ha interrogato per 45 minuti. "La posizione di Corvia si chiude qui, sia per la giustizia sportiva che per quella penale - ha dichiarato l'avvocato Del Re, legale del calciatore mai formalmente indagato -.

Negli atti c'è il fatto che le chat erano assolutamente false, utilizzate da Paoloni per millantare questo rapporto. Paoloni lo conosce perché hanno giocato insieme nella primavera della Roma e nella Ternana nel 2005, mentre non conosce affatto Quadrini. Anche le intercettazioni - aggiunge l'avvocato -sono utili a chiarire l'estraneità del mio assistito, e il continuo accostamento a Quadrini mi pare ridicolo".

Sezione: News / Data: Sab 09 luglio 2011 alle 14:50 / Fonte: repubblica.it
Autore: Daniele Alfieri
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