Sandro Cois si lascia andare ad uno sfogo pesante nel corso di un'intervista alla Gazzetta dello Sport. L'ex centrocampista di Torino e Fiorentina ha raccontato le difficoltà incontrate dopo aver deciso di appendere gli scarpini al chiodo a seguito di alcuni infortuni e guai fisici: "Ci sono state due fasi. Prima ho avuto il rigetto. Ho smesso e non ho più visto mezza partita. Tanto poi, è solo quando esci dalla bolla che ti accorgi di quanto sia finta. Siamo come i politici o i cantanti: finché sei eletto, o sei famoso, tutti ti seguono, dopo non ti cerca più nessuno. Molti che consideravo amici sono spariti. Il mondo del calcio è una giungla. Ho provato ad allenare nelle giovanili, ma poi ti rendi anche conto di quella che è la realtà: i vivai sono pieni di raccomandati. Allenatori non ci si improvvisa, bisogna studiare per poter poi insegnare. Ma in Italia è un discorso sconosciuto".

Da giocatore, Cois era un elemento di qualità al punto tale che su di lui circolavano voci sull'interesse di Inter e Juventus: "Quanto c'era di vero? Tutto. Ma non sarei mandato alla Juventus… Giocando a Firenze. E poi Vittorio Cecchi Gori stravedeva per me, non voleva vendermi"

Sezione: News / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 19:57
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.